domenica 20 gennaio 2013

La Castelbuonese di tennistavolo vince 5-2 a Pietraperzia

Vittoria in trasferta a Pietraperzia (EN) per 5 a 2 per i ragazzi del tennis tavolo della Polisportiva Castelbuonese, che partecipano al campionato di serie C2 girone F, la squadra capitanata dall’ever green Dario Di Garbo con questa vittoria si assesta al secondo posto assoluto.

Vittoria decisiva quella di Pietraperzia che mette i ragazzi castelbuonesi nelle condizioni di poter accedere ai play-off dato che le prime due squadre di ogni girone si scontreranno per la promozione finale.

Facciamo i complimenti a questi ragazzi mai domi e sempre assetati di vittorie nonostante la maturità di parecchi componenti della squadra.

La rosa: Di Garbo Dario (capitano) – Grimaldi Luigi – Sueri Massimo – Di Maria Vincenzo – Mitra Guido – Saglimbeni Dario – Marandano Salvatore.

Un grazie di cuore al dirigente accompagnatore responsabile del tennis tavolo, Annamaria Collesano, che con impegno ed entusiasmo segue questi ragazzi meravigliosi.

(da www.polisportivacastelbuonese.com)

sabato 19 gennaio 2013

Il capolista al Senato, Campanella. Cinque Stelle in attesa di Grillo: "Con Ingroia grande sintonia"

Il capolista al Senato Francesco Campanella racconta la campagna elettorale del M5S. E parla anche del presidente Crocetta: “Speriamo che a questo punto faccia un passo ulteriore e diventi grillino". E l'invito a Ingroia: "Il mio auspicio è che si collabori".
La campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle viaggia fra due fuochi: lo tsunami Beppe Grillo ed il web, da cui è nato il tam tam che ha reso in Sicilia la lista di Cancelleri e soci la più votata. A raccontare l'aria che tira nelle settimane prima del voto è il capolista al Senato in Sicilia Francesco Campanella.Fra le riunioni settimanali aperte ai nuovi simpatizzanti ed i banchetti in piazza aumenta sempre più il numero di persone che si avvicinano al verbo di Beppe Grillo. “Sono qui perché ho sempre riempito di fax ed email l'amministrazione, senza ricevere mai risposte – dice un curioso alla riunione di benvenuto –. Credo che fare squadra sia importante, e voi ci state riuscendo facendovi ascoltare”. Ai banchetti si avvicinano giovani e anziani, alcuni con piglio cinico, altri con spirito propositivo. “In tanti hanno mostrato parecchio sostegno all'iniziativa dei nostri cittadini all'Ars, ovvero la creazione del fondo di microcredito per la piccola impresa. Significa che la politica si sta riavvicinando alla gente comune”, dice Francesco Campanella capolista al Senato.
Campanella parla anche della sintonia con il presidente della Regione Rosario Crocetta.“Continuando così speriamo faccia un passo ulteriore e diventi pure lui un grillino”, dice ridendo. Poi più serio aggiunge: “Noi cerchiamo di coinvolgere cittadini attivi, il nostro obiettivo è questo”. Un altro tema è quello della sinergia con Antonio Ingroia. “Il suo invito ad un'alleanza è difficile sia accolto – sostiene – io però personalmente ho sperato facesse un endorsement nei nostri confronti prima di comportarsi altrimenti. Lui ha fatto tanto nella lotta alla mafia e nelle indagini per svelare il legame fra la criminalità organizzata e lo Stato. Non ci interessa rinchiuderci in steccati ideologici”. Campanella, in passato iscritto a Rifondazione comunista ed ai Democratici di sinistra senza però ricoprire ruoli elettivi, non nasconde quindi un giudizio positivo sull'azione di Ingroia anche da politico, almeno nell'approccio: “Aveva detto che i partiti sarebbero stati messi da parte, dando spazio alla società civile. Mi è parso qualcosa di molto interessante. Poi però ha bruciato tutto cedendo spazio ai partiti, ed alle loro strutture”.
C'è però anche un'apertura ulteriore al leader di Rivoluzione civile, pur se post-elettorale. “È possibile che si collabori – afferma – anzi auspico che si possa fare. La sintonia fra noi è lampante, entrambi puntiamo al cambiamento. E rinnovare passa soprattutto dall'eliminazione delle parti corrotte dello Stato”. Anche se suonano la stessa musica Ingroia e Grillo per ora agiscono su piani distinti, ma l'apertura c'è. Proprio Beppe Grillo intanto sarà presente a Palermo il primo febbraio. “Abbiamo richiesto piazza Politeama per il comizio – afferma Campanella – aspettiamo conferma da parte del Comune”.
(tratto da www.livesicilia.it)

Il caso. "Furbetti" del tesserino. Ecco i presenti alla seduta

Dopo la denuncia dei grillini ("Tanti pianisti a Sala d'Ercole") ecco i nominativi dei deputati che risultano presenti in Aula. Tra questi, a fine seduta, in 29 non erano tra gli scranni.
Sapere con certezza a chi appartenessero i tesserini "incustoditi", è praticamente impossibile.E a dire il vero, fino a ieri era anche impossibile sapere semplicemente chi fossero i 55 deputati presenti a Sala d'Ercole nella seduta dei "furbetti". Nella seduta contraddistinta dalla mozione contro il Ponte sullo Stretto, ma anche dalla denuncia dei deputati del Movimento cinque stelle: "In Aula 55 tesserini, ma i deputati presenti sono solo 27". Pianisti, insomma. Deputati che avrebbero utilizzato più tesserini contemporaneamente per evitare che i parlamentari dovessero rinunciare ai 225 euro che sarebbero stati decurtati in caso di assenza. I grillini hanno anche chiesto ufficialmente all'Ufficio di presidenza i nominativi dei presenti nella seduta di ieri.
Livesicilia ha reperito questi nomi. Tra questi, i 29 "furbetti". Che secondo il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone si sarebbero soltanto allontanati durante la lunga seduta: "Un comportamento non regolare - ha detto Ardizzone - ma non è uno scandalo. Ma in Consiglio di Presidenza porterò la proposta di estendere la decurtazione della diaria anche alle sedute in cui non si vota".
Insomma, si tratti di un "caso" o semplicemente di una tempesta in un bicchier d'acqua, i grillini hanno chiesto di vederci chiaro, chiedendo i nominativi di tutti i presenti e di tutti i "presunti" presenti".
Ecco quindi i nomi dei presenti alla seduta della "discordia". Intanto, partiamo da un dato. Trenta deputati vengono considerati sempre presenti d'ufficio. Si tratta dei componenti l'ufficio di presidenza, dei presidenti di Commissione e dei capigruppo. Loro sono "immuni" alla decurtazione della diaria. Tra questi, erano presenti i deputati Giovanni Ardizzone, Gincarlo Cancelleri, Francesco Cascio, Salvatore Cascio, Toto Cordaro, Pippo Digiacomo, Nello Dipasquale, Marcello Greco, Baldo Gucciardi, Luisa Lantieri, Lino Leanza, Salvatore Lo Giudice, Salvatore Oddo, Franco Rinaldi, Paolo Ruggirello, Francesco Scoma, Antonio Venturino.
Risultano presenti alla seduta, perché i loro tesserini erano tra quelli in Aula, i deputati: Mario Alloro, Alice Anselmo, Giorgio Assenza, Francesco Cappello, Salvino Caputo, Gianina Ciancio, Maria Cirone, Roberto Clemente, Antonello Cracolici, Pippo Currenti, Pino Federico, Fabrizio Ferrandelli, Vanessa Ferreri, Enzo Figuccia, Lillo Firetto, Enzo Fontana, Angela Foti, Giovanni Greco, Claudia La Rocca, Giuseppe Laccoto, Giuseppe Lupo, Mariella Maggio, Matteo Mangiacavallo, Gianluca Micciché, Antonella Milazzo, Nello Musumeci, Valentina Palmeri, Giovanni Panepinto, Giuseppe Picciolo, Concetta Raia, Salvatore Siragusa, Sergio Troisi, Mimmo Turano, Gianfranco Vullo, Valentina Zafarana, Stefano Zito.
Curiosa la situazione di Vincenzo Vinciullo, Toti Lombardo e Rita La Rocca: i tre deputati non risultano tra i presenti. Ma certamente erano a Sala d'Ercole, visto che sono anche intervenuti in Aula. Assenti anche i deputati Arancio, Ciaccio, D'Agostino, D'Asero, Falcone, Germanà, Ioppolo, Nicotra, Sammartino, Savona, Sorbello, Tamajo, Trizzino. In congedo invece i deputati Coltraro, Fazio, Gianni, Grasso, Malafarina, Panarello, Ragusa e Sudano. Ma questi ultimi erano assenti giustificati, appunto. I "furbetti" vanno cercati tra i presenti. E tra i presunti presenti.
(tratto da www.livesicilia.it)

Domenica 20 gennaio all'Avis c'è la raccolta di sangue

Per i donatori appuntamento per domenica 20 gennaio dalle ore 8 alle ore 12, presso la sede dell’Avis in via Belvedere 60. Sarà effettuata una raccolta di sangue.

venerdì 18 gennaio 2013

Il sindaco Antonio Tumminello in lista per il Parlamento insieme a Riccardo Savona?

Indiscrezioni dell'ultima ora, apparse sul Giornale di Sicilia di oggi venerdì 18 gennaio 2013, indicano il sindaco di Castelbuono Antonio Tumminello candidato al Parlamento nella lista "I Moderati" che fa capo a Riccardo Savona, da alcuni giorni uscito fuori da "Grande Sud". Tanti castelbuonesi in questo momento si chiedono: ma tutto questo è vero?

Il caso. Ars, i 29 furbetti del tesserino. I grillini incalzano: "Ora fuori i nomi"

Dei 56 deputati ufficialmente presenti a Sala d'Ercole, ieri ne risultavano in Aula solo 27. E scoppia il "caso". Il Movimento cinque stelle ha chiesto ufficialmente i nominativi: "Vogliono evitare la decurtazione di 225 euro dalla diaria". Il presidente Ardizzone: "Comportamento non regolare, ma non è uno scandalo. Presto norme più restrittive in caso di assenza".
Alla fine, i soldi non li avrebbero persi comunque. Ma ci hanno provato. Ed è questo il “fatto”. Una trentina di deputati regionali, ieri, erano presenti a Sala d'Ercole solo con lo spirito. E con un tesserino. Tesserino lasciato lì, nella fessura della macchinetta per la rilevazione delle presenze. Come fosse un bancomat in grado di prelevare sempre la stessa cifra: 224,90 euro. Soldi che i deputati assenti, ieri avrebbero perso, se si fosse andato al voto della mozione sul Ponte. Un voto che non è giunto, alla fine di una seduta “animalesca”. Ma nessuno poteva saperlo.
Erano 56 i presenti, alla fine di quella seduta. In carne e in spirito, ovviamente. Perché alle sette della sera, il capogruppo del Movimento cinque stelle ne contava appena 27. Presidente compreso. Un presidente, Giovanni Ardizzone, che aveva annunciato la trasformazione di Palazzo dei Normanni in un “palazzo di vetro”. E forse, si è partiti dai deputati: alcuni di loro, in effetti, ieri erano trasparenti. “Non vorrei – spiega però oggi a Live Sicilia il presidente dell'Ars – che si monti un caso, uno scandalo. I deputati erano presenti a Palazzo dei Normanni, ma in quel momento non erano in Aula”.
In molti, raccontano alcuni tra gli stessi “inquilini” del Palazzo, dopo ore di discussione sul Ponte sullo Stretto, hanno pensato bene di lasciare Sala d'Ercole. E dedicarsi ad altre occupazioni. Dal semplice caffè al bar, al lavoro all'interno dei gruppi parlamentari, o a qualche incontro propedeutico alle prossime elezioni politiche. “Si tratta di un comportamento certamente non regolare – precisa però Ardizzone – che riguarda non tanto e non solo ai 29 che ieri non erano presenti, nonostante il tesserino. Io mi riferisco a tutta l'Aula. Non è concepibile che alla votazione per una mozione importante come quella si presenti solo un terzo dei deputati”.
Un terzo esatto. Che non ha digerito bene la cosa. “Siamo gli unici stupidi – commenta qualche deputato – che rimangono a lavorare tutto il tempo, mentre gli altri sono altrove”. E per questo, il gruppo all'Ars che ieri ha sollevato il problema è andato a caccia dei nomi. "Vogliono evitare - diceva ieri Cancelleri - la decurtazione di 224,90 euro in caso di assenza". E oggi i grillini hanno chiesto ufficialmente agli Uffici di Palazzo dei Normanni l'elenco dei presenti e dei “presunti presenti” alla seduta di ieri. Scontrandosi con le difficoltà oggettive dell'amministrazione del Parlamento più antico d'Europa. Questa mattina, infatti, il capogruppo del Movimento cinque stelle, Giancarlo Cancelleri ha depositato al protocollo dell'Ufficio di presidenza la richiesta formale di visione dell'elenco dei deputati presenti alla seduta di ieri. Se ne saprà di più, pare, la prossima settimana. Ma il caso ha già scatenato diverse reazioni, tra cui quella del presidente della Regione Rosario Crocetta: "Il fatto che ci siano stati dei deputati grillini che hanno posto la questione dei pianisti - ha detto intervenendo a una trasmissione televisiva di La7 - è il segno che in Sicilia qualcosa sta cambiando".
Ma anche in seno al Consiglio di Presidenza, presto, potrebbero sorgere qualche novità. Una, ad esempio, riguarda il sistema di rilevazione delle presenze. “Già in passato – spiega il deputato questore Paolo Ruggirello – mi ero interessato alla faccenda, verificando con gli uffici la possibilità che potesse venire introdotto il sistema di rilevazione presenze attraverso il riconoscimento delle impronte digitali. Credo che oggi si debba accelerare su questa strada. Questa innovazione – precisa il deputato – consentirà di escludere che un deputato assente al Palazzo possa risultare presente in Aula. Ma non potrà evitare di certo che un deputato si possa allontanare da Sala d'Ercole dopo aver fatto registrare la sua presenza”. E tra l'altro, spiega Ruggirello, “già buona parte dei deputati sono 'immuni' alla decurtazione: si tratta dei componenti l'Ufficio di presidenza, i presidenti di Commissione e i capigruppo. Per loro, anche in caso di assenza, la diaria rimane intatta. Si tratta di oltre trenta deputati”.
“Credo che a questo punto – annuncia il presidente Ardizzone – sia il caso di introdurre nuove regole. Porterò in Consiglio di presidenza la proposta di estendere la decurtazione alla diaria a tutte le sedute d'Aula. Insomma, il deputato che non si presenterà a Sala d'Ercole vedrà dimagrire il suo stipendio a prescindere dal fatto che si voti, o meno”.
Fino ad oggi, le norme impongono, come detto, una decurtazione alla diaria (che ammonta a 3.500 euro) mensili, di “224,90 euro per ogni giorno in cui il Deputato non partecipi alle attività parlamentari nelle sedute d’Aula in cui si svolgono votazioni su testi legislativi o su atti di indirizzo politico iscritti all’ordine del giorno”. Tra gli atti di indirizzo politico figura appunto la mozione. Ma ieri, due terzi dei parlamentari non hanno ritrovato in tempo la strada che porta tra gli scranni di Sala d'Ercole. Avranno, evidentemente, sbagliato indirizzo.
(tratto da www.livesicilia.it)

Viva il Restitution day (ma non ditelo alla Rai)

I deputati siciliani 5 Stelle restituiscono gli stipendi ma la tv di Stato non se ne accorge. Calpestando il dovere più importante. Quello dell'informazione

Grillo restituisce il rimborso elettorale

Se una sa­la stam­pa tra­boc­ca di tac­cui­ni, pc e te­le­ca­me­re il dub­bio che ci sia una no­ti­zia nei pa­rag­gi do­vreb­be es­se­re più che fon­da­to. Al­cu­ne tv na­zio­na­li, Rai 1 e 2 in pri­mis, in­ve­ce, nei gior­ni scor­si, que­sto dub­bio non lo han­no avu­to e si so­no te­nu­te a de­bi­ta di­stan­za da Pa­laz­zo dei Nor­man­ni, do­ve i de­pu­ta­ti si­ci­lia­ni del Mo­vi­men­to Cin­que Stel­le han­no co­mu­ni­ca­to ur­bi et or­bi il lo­ro in­gres­so nel­la sto­ria.
La ri­nun­cia dei 15 par­la­men­ta­ri stel­la­ti al 70 per cen­to de­gli sti­pen­di ha in­fat­ti un sa­po­re sto­ri­co. Epo­ca­le, ad­di­rit­tu­ra. Non al pun­to, pe­rò, da fa­re no­ti­zia per i ver­ti­ci re­da­zio­na­li del­la tv di sta­to, che si son guar­da­ti be­ne dal ri­ta­glia­re per l’e­ven­to uno spa­ziet­to, an­che mi­ni­mo, nel­la sca­let­ta dei lo­ro tg na­zio­na­li. Un man­ca­to ser­vi­zio per un ap­pun­ta­men­to che con­ta non è mai un bel ser­vi­zio al­la pro­fes­sio­ne. Chiu­de­re gli oc­chi da­van­ti ad una no­ti­zia è apri­re au­to­ma­ti­ca­men­te la por­ta al­le cri­ti­che. Che so­no ar­ri­va­te pun­tua­li.
Pos­si­bi­le che ab­bia avu­to ra­gio­ne la Rai? Che la ri­nun­cia vo­lon­ta­ria di un drap­pel­lo di po­li­ti­ci a 120 mi­la eu­ro e pas­sa al me­se (in­den­ni­tà a par­te) in un con­te­sto ge­ne­ra­liz­za­to di truf­fe, rag­gi­ri ed ap­pro­pria­zio­ni in­de­bi­te non ga­ran­ti­sca il di­rit­to di cit­ta­di­nan­za al­l’in­ter­no di un tg? Pos­si­bi­le. Ci de­vo­no pe­rò spie­ga­re, i ver­ti­ci del­la Rai, co­me mai de­ci­ne di te­sta­te ab­bia­no bat­tez­za­to no­ti­zia il “Re­sti­tu­tion day” (co­sì è sta­to chia­ma­to l’e­ven­to ce­le­bra­to al­l’Ars), co­me mai fo­to­gra­fi e gior­na­li­sti ab­bia­no riem­pi­to co­me un uo­vo la sa­la stam­pa del par­la­men­ti­no si­ci­lia­no. Co­me mai Ca­na­le 5, Sky, La 7, La Stam­pa, il Corriere.​it e la ple­to­ra di te­sta­te si­ci­lia­ne car­ta­ceee, te­le­vi­si­ve e del web ab­bia­no de­di­ca­to am­pi spa­zi ad un even­to “tra­scu­ra­bi­le”.
Che ab­bia­no va­lu­ta­to ma­le tut­ti que­sti? Dif­fi­ci­le. Più pro­ba­bi­le, ci sem­bra, che la Rai ab­bia per­se­gui­to la po­li­ti­ca de­gli in­te­res­si (pro­pri) più che gli in­te­res­si del­la po­li­ti­ca e, so­prat­tut­to, del­l’in­for­ma­zio­ne.
Chi scri­ve è, ol­tre che uf­fi­cio stam­pa del grup­po M5S al­l’Ars, gior­na­li­sta da ol­tre ven­t’an­ni. So di­stin­gue­re una no­ti­zia di se­rie A da una di se­rie B, e que­sta, con­sen­ti­te­me­lo, era qua­si da zo­na scu­det­to. Aver­la oscu­ra­ta è equi­val­so a con­fe­zio­na­re per l’u­ten­za un pro­dot­to sin­ce­ro quan­to una ban­co­no­ta da due eu­ro. E chi pa­ga il ca­no­ne avreb­be di­rit­to a ben al­tro che a un pro­dot­to ta­roc­co.
(tratto da www.dipalermo.it)

Sabato 19 gennaio la riunione della Consulta Giovanile

L'Amministrazione comunale e, nello specifico, l'assessore Giusy Arena organizza, per sabato 19 gennaio alle ore 17 alla Salla delle Capriate della Badia in via Roma, l'incontro per la costituzione dell'organo assembleare della Consulta Giovanile.

Il 10 febbraio tutti a vedere il carnevale di Acireale. Mazzola Viaggi organizza la gita


Il vescovo Vincenzo Manzella e Claudia Koll sabato 18 gennaio in Cattedrale a Cefalù


Appuntamenti

Claudia Koll e il vescovo Vincenzo Manzella saranno i protagonisti del secondo appuntamento della “Stagione dei dialoghi”. Il confronto si terrà sabato alle ore 18 in Cattedrale e sarà moderato dal direttore di Cefalunews, Mario Macaluso. In vista di questo appuntamento abbiamo intervistato Angelo Farinella che fa parte dell’Agorà dei giovani che hanno ideato ed organizzato questi nuovi appuntamenti.
In cosa consiste la «Stagione dei Dialoghi»?
L’Agorà dei Giovani di Cefalù, nata come luogo di incontro, di riflessione e di servizio alla nostra Città, in occasione dell’Anno della Fede, ha lanciato la cosiddetta «Stagione dei Dialoghi». Si tratta di sei incontri incentrati ciascuno su due dei dodici articoli del “Credo”, che saranno affrontati, tramite il dialogo e il confronto, da due diversi punti di vista, quello “teologico” e quello “laico”. La «Stagione dei Dialoghi» è stata inaugurata il 3 novembre, al Teatro Comunale "Salvatore Cicero", con il confronto fra il Vescovo di Cefalù, Mons. Vincenzo Manzella e il condirettore del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi sul tema «Credo la Chiesa».
Cosa tratterà il secondo incontro?
Per il secondo appuntamento della «Stagione dei Dialoghi», che si terrà sabato prossimo 19 gennaio alle ore 18 in Cattedrale, il tema del confronto sarà: «Credo nella Remissione dei Peccati». Questa volta i protagonisti saranno l'attrice Claudia Koll e il vescovo Vincenzo Manzella.
Perchè Claudia Koll e il Vescovo Mons. Manzella?
Come già detto, scopo degli incontri è quello di mettere a confronto due diversi punti di vista su un determinato tema. In questo secondo appuntamento, sarà la testimonianza di fede di una donna, la nota attrice Claudia Koll, che racconterà la sua personale storia di vita, e la prospettiva di un teologo nella figura del nostro vescovo, Mons. Vincenzo Manzella, il leitmotiv della serata.
Perchè è stata scelta la Basilica Cattedrale di Cefalù come location dell'incontro?
Quale miglior luogo, così suggestivo e dal prestigioso passato, per far da sfondo al "nostro dialogo" se non la Cattedrale? Altro motivo, per il quale abbiamo ritenuto opportuno che l'incontro si svolgesse nel Duomo di Cefalù, è il fatto che l'icona del Cristo Pantocratore, presente nell'abside, è stata scelta per accompagnare il cammino della Chiesa nell'Anno della Fede. 
(tratto da www.cefalunews.net)

La denuncia del M5S. Ars, si apre il giallo dei tesserini fantasma

Il capogruppo dei grillini, Giancarlo Cancelleri, fa notare in Aula la presenza di appena 27 colleghi a fine seduta, nonostante i tesserini registrati fossero 56. Musumeci chiede una riduzione dello stipendio per chi cambia gruppo parlamentare.
Al termine della seduta dell'Ars, che avrebbe dovuto portare al voto sulla mozione Ferrandelli contro il ponte sullo Stretto di Messina, si apre un giallo a Sala d'Ercole. La miccia la accende il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Giancarlo Cancelleri. “In questo momento in aula – dice a fine seduta – siamo in 27, compreso il presidente. I tesserini inseriti negli appositi spazi davanti agli scranni sono però 56. Chiediamo rispetto verso quei colleghi che lavorano e proporremmo al consiglio di Presidenza di affrontare la questione, perché non è corretto che la diaria venga assegnata in funzione di presenze che non sono tali”. A rispondere a stretto giro a Cancelleri è il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone. “La vicenda verrà valutata in uno dei prossimi consigli di Presidenza. Al riguardo comunque una procedura è già in atto”.
Il deputato nisseno precisa poi ai cronisti che “questo è un effetto della duplicazione dei tesserini. Chiediamo che la diaria venga stabilita in funzione della presenza ad almeno tre quarti della durata della seduta”. E ancora attacca: “Guarda caso quelli che dimenticano i tesserini sono sempre gli stessi”. D'altro canto a margine della seduta Nello Musumeci lancia una proposta destinata a far discutere, chiedendo di coprire nel portafoglio quei deputati che cambiano gruppo parlamentare durante la legislatura. “Bisogna intervenire in qualche modo con provvedimenti che penalizzino i deputati che cambiano gruppo - afferma - colpendoli nei loro emolumenti. Trasformeremo questa proposta in un disegno di legge che però non cozzi con lo Statuto, che non mette alcun vincolo di mandato”.
D'altro canto a margine della seduta Nello Musumeci lancia una proposta destinata a far discutere, chiedendo di colpire nel portafoglio quei deputati che cambiano gruppo parlamentare durante la legislatura. “Bisogna intervenire in qualche modo con provvedimenti che penalizzino i deputati che cambiano gruppo, - afferma - colpendoli nei loro emolumenti. Trasformeremo questa proposta in un disegno di legge che però non cozzi con lo Statuto, che non mette alcun vincolo di mandato”. Musumeci commenta così i recenti cambi di casacca entro l’Assemblea Regionale Siciliana. “Auspico uno strumento che faccia da dissuasore. Ci sono moltissimi parlamentari voltagabbana, e penso ci sarà un radicale cambiamento della toponomastica dell’Ars da qui alla fine della legislatura”.
(tratto da www.livesicilia.it)

Briguglio, coordinatore regionale di Fli, sfida Crocetta: "Torniamo al voto in Sicilia"

"Mercoledì prossimo la Camera - dice Briguglio - anche se sciolta darà l'ultimo voto per tagliare da 90 a 70 i seggi dell'Ars. Crocetta si dimetta e si rivoti per risparmiare così 20 stipendi per 4 anni e mezzo".
Briguglio "sfida" Crocetta. E la sfida suona un po' come una provocazione. "Fini - scrive il coordinatore siciliano di Fli - ha mantenuto l'impegno: mercoledì prossimo la Camera anche se sciolta darà l'ultimo voto per tagliare da 90 a 70 i seggi dell'Ars".
Un fatto che potrebbe, secondo Briguglio, avere ricadute immediate sull'assetto del governo e del parlamento siciliano. A patto, appunto, che il governatore accetti la sfida: "Sfidiamo Crocetta: si dimetta - dice Briguglio - e si rivoti in Sicilia per risparmiare così 20 stipendi per 4 anni e mezzo. Può ricandidarsi e rivincere". Ma la provocazione non è rivolta solo al presidente della Regione siciliana. Briguglio infatti ha anche un altro obiettivo. Tirato in ballo in coda al suo comunicato: "Che ne pensa Grillo?".
(tratto da www.livesicilia.it)

giovedì 17 gennaio 2013

Processo mafia e appalti, confermata l'assoluzione per Francesco Lena


PALERMO - Sentenza mafia e appalti, colpo di scena in in appello. L'architetto Vincenzo Rizzacasa è stato assolto. Esce pulito dal processo nato dall'operazione "mafia e appalti". In primo grado era stato condannato a tre anni e 4 mesi. Era accusato di essere un prestanome del costruttore Salvatore Sbeglia, pure lui assolto, così come Vincenzo Marciano'. Avevano avuto rispettivamente tre anni e quattro mesi, e quattro anni. Confermata l'assoluzione dell'imprenditore Francesco Lena. Prosciolto Francesco Sbeglia, che in primo grado era stato condannato a due anni e otto mesi.

Queste, invece, le pene inflitte: Nino Rotolo (10 anni) e Antonino Maranzano (8 anni e sei mesi), Carmelo Cancemi (8 anni), Pietro Vaccaro (4 anni)' Fausto Seidita (8 anni e due mesi), Massimo Giuseppe Troia (2 anni), Francesco Paolo Sbeglia (8 anni e due mesi). È caduta l'aggravante mafiosa e si è abbassata la soglia della prescrizione).

Nel giugno del 2010 finirono in manette 19 persone, tra imprenditori e mafiosi. Presunti e conclamati. Ancora una volta il box di lamiera piazzato sotto casa del padrino di Pagliarelli, Nino Rotolo, si confermò una miniera di informazioni per gli investigatori. Il capomafia, ai domiciliari per motivi di salute, vi convocava boss e gregari per impartire le direttive. La squadra mobilie di Palermo decifrò il sistema attraverso cui l'organizzazione mafiosa era riuscita negli anni a controllare il mercato dell'edilizia. Il Gup Luigi Petrucci nel novembre del 2011 aveva infitto una sfilza di condanne.

Rizzacasa, architetto e titolare della società Aedilia Venusta espulsa nel 2010 da Confindustria, difeso dagli avvocati Raffaele Bonsignore e Giuseppe Oddo, sarebbe stato un semplice prestanome di Sbeglia, costruttore in passato condannato per mafia. Era imputato di intestazione fittizia di beni ma nel corso del dibattimento era gia caduta l'aggravante di ave favorito Cosa nostra. In primo grado era stato assolto l'imprenditore Francesco Lena, al quale era stata restituita anche la società 'Abbazia Sant'Anastasia Spa' di Castelbuono. Restituita solo virtualmente perché nel frattempo il complesso e' stato posto sotto sequestro dalla sezione a misure di prevenzione del Tribunale. Per lui l'accusa, difeso dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Giovanni Rizzuti, era davvero pesante: gli veniva contestata a una presunta e trentennale disponibilità nei confronti di Cosa nostra. Da qui l'accusa di associazione a delinquere già caduta in primo grado. Il procuratore generale Mirella Agliastro aveva chiesto che Lena venisse condannato a dieci anni per mafia o, in subordine, a cinque anni e mezzo per intestazione fittizia di beni aggravata dall'articolo 7. La sua richiesta non è stata accolta.
(tratto da www.livesicilia.it)

L'invito del Sindaco Tumminello, dell'assessore Arena e del dottore Leta per il corso base di primo soccorso e formazione per l'uso dei defibrillatori


Scuola, al via iscrizioni on line. La novità digitale è diventata obbligatoria con il dl per la razionalizzazione della spesa pubblica

Da lunedì 7 gennaio gli studenti sono tornati a scuola in tutta Italia e per le famiglie è cominciato il count down per le iscrizioni dei figli al prossimo anno scolastico, 2013-2014. Una tappa caratterizzata quest'anno da una novità, la domanda da inviare esclusivamente on line, e da una incognita, la sorte di alcuni istituti alla luce dell'operazione "accorpamenti".

La modalità unica e digitale delle iscrizioni (già possibile l'anno scorso in maniera facoltativa e diventata obbligatoria con il decreto legge per la razionalizzazione della spesa pubblica) ha sollevato alcune preoccupazioni per il maggior carico di lavoro che l'introduzione di questa innovazione comporta per gli istituti scolastici e, in modo particolare, per le segreterie.

Non tutte le famiglie, infatti, possiedono, a casa propria, un collegamento internet e, proprio per questo, nella circolare in materia emanata lo scorso 17 dicembre si assicura che "le istituzioni scolastiche destinatarie delle domande offriranno un servizio di supporto per le famiglie prive di strumentazione informatica" e "in subordine, qualora necessario, anche le scuole di provenienza offriranno il medesimo servizio di supporto".

Le iscrizioni degli studenti alle prime classi delle scuole primarie, secondarie di I grado e di II grado, coinvolgono all'incirca un milione e mezzo di famiglie, che dal 21 gennaio al 28 febbraio, attraverso l'applicativo on line "Scuola in chiaro" dovranno, con modalità esclusiva on line (sono escluse da tale procedura le iscrizioni alla scuola dell'infanzia) iscrivere i propri figli nella scuola che ritengono più adatta alle proprie esigenze. Una scelta non facile, anche per il problema dell'illegittimo dimensionamento scolastico, che se dovesse essere rivisto dalle regioni, potrebbe sparigliare le carte. Il dimensionamento scolastico, imposto dalla manovra economica 2011 dall'allora ministro Tremonti, quando a viale Trastevere in Roma sedeva la Gelmini, è stato, infatti, dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale con una sentenza (la n.147) lo scorso giugno.

Ora, a ridosso delle iscrizioni alle scuole, il caso delle scuole dimensionate, ma ancora da rivedere per attuare concretamente la sentenza della Corte, rischia di provocare un caos amministrativo. Potrebbe accadere che la scelta di una scuola fatta in questa fase non corrisponda con quello che si avrà a settembre, quando la sentenza della Consulta verrà applicata. A questo proposito l'Anief ritiene "ingiustificabile che l'esecutivo uscente abbia deciso di non dare seguito alla sentenza della Consulta, che nel giugno scorso ha cancellato la norma unilaterale sul dimensionamento scolastico" e ha deciso di scrivere a tutti i presidenti delle Regioni e agli assessori italiani competenti, per chiedere loro un incontro urgente con i propri referenti regionali.
(tratto da www.lasiciliaweb.it)

"Conto termico", incentivazioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili


Incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Conto termico).

Si avvisano tutti gli operatori interessati che sulla G.U.R.I. N° 1 del 02 GENNAIO 2013 è stato pubblicato il DM 28/12/12, il c.d. decreto “Conto Termico”,  che dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. è il soggetto responsabile dell’attuazione e della gestione del meccanismo, inclusa l’erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari.


mercoledì 16 gennaio 2013

Il sorteggio di Coppa Sicilia. Alla Polisportiva Castelbuonese i palermitani della Stella d'Oriente

COPPA SICILIA – Ottavi di Finale
Si pubblicano gli accoppiamenti e ordine di svolgimento delle gare degli Ottavi di Finale che si svolgeranno
Andata Mercoledì 23 Gennaio 2013 ore 14.30 
Ritorno Mercoledì 6 Febbraio 2013 ore 15.00
CITTA’ ISOLA DELLE FEMMINE VS  PACECO 1976
A. D. POL. CASTELBUONESE 1965 VS  STELLA D’ ORIENTE
SANTANGIOLESE VS S.BASILIO
BASTIONE DEL MELA VS AQUILA
FURCI VS SPORTING TAORMINA
GRAVINA CALCIO VS MASSIMINIANA
NUOVA KAMARINENSE VS ATLETICO MILITELLO
LIBERTAS RACALMUTO VS BARRESE

(tratto da http://www.polisportivacastelbuonese.com)

In diretta su Castelbuono Radio Web Tv www.90013.it


UN PO’ VINTAGE (CONDUCONO MAURIZIO CAMPANELLA E TONY GUARCELLO) 

Daniele Di Vuono è il nuovo "Porta Voce" del MoVimento 5 Stelle Castelbuono

Il MoVimento 5 Stelle Castelbuono è una libera associazione di cittadini" che ha sposato fedelmente i principi del MoVimento 5 Stelle fondato dal “Capo Politico” Beppe Grillo, alla cui base vi è l’idea che la politica debba essere al servizio della comunità, con proposte e iniziative provenienti direttamente dal basso, cioè dai cittadini stessi, anche in collaborazione con le Amministrazioni senza alcuna rivalsa di natura politica, ma con l’obiettivo di avere uno spirito critico e propositivo, basato sui principi, che corrispondono alle “Cinque Stelle” del MoVimento 5 Stelle e che sono: ACQUA PUBBLICA, TRASPORTI, SVILUPPO, CONNETTIVITA', AMBIENTE, che sono alla base del programma del MoVimento stesso.
Inoltre il nostro gruppo o meglio “Meetup”, che è coordinato dai loro partecipanti attivi definiti “Attivisti” e dai “Simpatizzanti”, è regolato da un regolamento interno e dal “Non-Statuto”.

CON LA PRESENTE SI COMUNICA

che durante l'evento “Riunione MoVimento 5 Stelle Castelbuono - Attivisti e Simpatizzanti" tenutasi in data 15/01/2013 si sono svolte le operazioni per la nomina di un “Porta Voce”, la cui carica ha valenza per la durata di sei mesi dalla nomina. Allo scadere del periodo il “Porta Voce” rimetterà il suo mandato all'assemblea degli attivisti che procederanno alla riconferma o alla nomina di uno nuovo. Nella riunione citata è stato nominato “Porta Voce” l’attivista Daniele Di Vuono.

Incontro pubblico tra l'Amministrazione e gli operatori commerciali per spazi di pubblicità sugli ecocompattatori

L’Amministrazione Comunale intende introdurre soluzioni all’avanguardia per la raccolta differenziata, il recupero ed il riciclo dei materiali, soluzione che certamente sarebbe di grande impatto. 

Pertanto l’Amministrazione in collaborazione con il GRUPPO GARBY vuole introdurre degli ecocompattatori incentivanti per il recupero di VETRO,LATTINE, PLASTICA.

Queste strutture potrebbero offrire idonei spazi per la pubblicità per un ritorno di immagine dell’azienda che decide di aderire al progetto, con una notevole fidelizzazione anche della clientela.

A tal fine è indetto per giorno 23 alle ore 17,00 presso la Sala dell’Assessorato, sita in Via S.Anna, un incontro pubblico con gli operatori commerciali e la cittadinanza.
F.to L’Assessore all’Ambiente 

Dr. Marcello D’ANNA

Bando per l'affidamento dell'asilo nido e servizi integrativi


AVVISO PUBBLICO
FINALIZZATO ALL’ACQUISIZIONE
DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE VOLTE ALL’AFFIDAMENTO
DELL'ASILO NIDO E SERVIZI INTEGRATIVI
VISTO il decreto assessoriale 4025 del 12/11/08 pubblicato nella G.U.R.S. n56 del 05/12/2008 ad oggetto “criteri e modalità per l'erogazione di contributi destinati all'implementazione del servizio di asilo nido e micro nido comunale..”
VISTA la delibera di G.M. n.21 del 27/02/2009 ad oggetto “Approvazione intervento progettuale;
VISTO  la  richiesta  di  finanziamento  presentata  da  Comune  di  Castelbuono  n.prot. 3379 del 27/02/2009
VISTO il D.D. n. 770 del 16.4.2010 di approvazione programma di finanziamenti  per la implementazione del servizio di asili nido comunali;
VISTO il D.D. 248 del 08/03/2011 di approvazione del piano di interventi con cui si comunica l'approvazione del progetto presentato dal comune di Castelbuono per un contributo pari ad € 348.864,53;
VISTA  la nota dell'Ass.to Regionale n.50339 del 19/12/2012 ad oggetto “ D.D. 4025 del 12/11/2008 programma straordinario finalizzato all'implementazione del servizio di asilo nido e/o micro nido comunale -  comunicazione avvio procedure per l'attuazione del programma..”
CONSIDERATO CHE:
è intendimento di questa Amministrazione valutare l'attivazione dell'Asilo Nido ricorrendo  a  forme  di  esternalizzazione  del  servizio,  come  da  progetto finanziato,
SI INVITANO
I  soggetti  interessati  a  presentare  manifestazioni  di  interesse  volte
all’affidamento del servizio di asilo nido ed attività integrative per l'infanzia che abbia una copertura minima giornaliera di 10 ore.
1. DESTINATARI
Possono  presentare  proposte  gli  enti  e  le  organizzazioni  del  privato  sociale, singoli o associati in Associazione Temporanea di Scopo, afferenti alle seguenti categorie:
-  Associazioni di promozione sociale (legge 7/12/2000 n. 383);
-  Cooperative sociali (legge 8/11/1991 n. 381);
-  Organizzazioni di volontariato (legge 11/08/1991 n.266);
-  Organizzazioni non lucrative di utilità sociale iscritte all’anagrafe unica;
- Fondazioni, enti morali, enti ecclesiastici e associazioni con finalità compatibili alle finalità dell’avviso;
-  Organizzazioni  non  governative  (ONG)  legge  n.  49/87  e  che,  alla  data  di  presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:
Alla data di presentazione della proposta, gli enti e le organizzazioni richiedenti devono  trovarsi  nel  pieno  e  libero  esercizio  dei  propri  diritti,  non  essendo sottoposte  a  procedure  concorsuali    ad  amministrazione  controllata  e  non devono avere contenziosi e/o procedure pendenti nei confronti del Comune di Castelbuono;
2. DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA
Le planimetrie e gli elaborati tecnici della struttura relativa all'Asilo Nido sito in via Mazzini sono visionabili presso l’Ufficio Tecnico Comunale, mentre il progetto dei servizi integrativi è visionabile presso l'ufficio Pubblica Istruzione;
3. CONDIZIONI
L'Amministrazione Comunale,  in rispetto del  decreto assessoriale del 12/11/08, si impegna ad erogare a favore dell'ente affidatario, per il primo triennio:
− un  contributo  annuale  per  spese  di  gestione  pari  ad  €  20.000,00  per  un totale di € 60,000,00.
− un contributo annuale di € 22.000,00 per servizi integrativi per un totale di € 66.000,00.
-  si  impegna  inoltre  a  fornire  n.  1  unità  di  ausiliare  e  1  unità  di  assistente all'infanzia;
L'Ente affidatario dovrà obbligatoriamente garantire:
− la  continuità  del  servizio  per  ulteriori  2  anni  anche  in  assenza  di  ulteriori contributi pubblici;
− la corresponsione  di un affitto mensile pari ad € 1000,00;
− la compartecipazione al costo del personale comunale pari ad € 20.000,00;
− l'onere dei costi di gestione (utenze ecc.)
− la manutenzione ordinaria dell'immobile;
4. DOCUMENTAZIONE
La  proposta,  a  pena  di  inammissibilità,  dovrà  essere  sottoscritta  dal
rappresentante  legale  dell'Ente  ed  accompagnata  dalla  seguente
documentazione:
a) Relazione illustrativa contenente:
- profilo del soggetto istante;
- descrizione delle attività svolte dallo stesso nell’ultimo triennio;
-  descrizione  dell’organizzazione  di  impresa  e  dell’occupazione  prevista  per  la gestione  della  struttura,  con  l’indicazione  delle  risorse  umane  che  verranno impegnate;
b)  Proposta  progettuale  da  presentare  in  max  10  cartelle  formato  A4,  con annesso piano dei costi di gestione;
c) Dichiarazione sostitutiva autenticata ai sensi di legge e contenente: una sintesi degli obiettivi statutari,  i dati del rappresentante legale e dell’intera compagine societaria,  quali  sono  i  suoi  organi  di  amministrazione  e  le  persone  che  li compongono, con i poteri loro conferiti;
d) Dichiarazione sostitutiva autenticata ai sensi di legge e contenente l'assunzione di impegno a rispettare le condizioni di cui al punto 3Busta “B”
f)  Dichiarazione  sostitutiva  di  certificazione  che  nei  propri  confronti  non
sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lvo 06/09/2011 n° 159.
5.  MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le  proposte,  complete  di  tutta  la  documentazione  indicata  nel  presente  Avviso, dovranno  pervenire,  a  pena  di  inammissibilità,  in  plico  chiuso,  sigillato  controfirmato  sui  lembi  di  chiusura,  recante  all’esterno  la  dicitura:  ”Avviso Pubblico  finalizzato  all’acquisizione  di  manifestazioni  di  interesse  volte all’affidamento  dell'Asilo  Nido  e  Servizi  Integrativi”  presso  l’Ufficio Protocollo del Comune, entro e non oltre le ore 12,00 dell'25/01/2013
Le istanze di adesione pervenute fuori termine o incomplete saranno considerate inammissibili.
5. CRITERI DI AMMISSIBILITA’
Non  saranno  ammesse  alla  valutazione,  le  istanze  non  corredate  dalla
documentazione  di  cui  al  precedente  punto  4  del  presente  Avviso  Pubblico,  né quelle pervenute dopo la data di scadenza dello stesso.
6. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le  proposte  giudicate  ammissibili  saranno  valutate  in  applicazione  dei  seguenti criteri con i relativi punteggi riportati a fianco:
Criteri e Punteggi
1 Esperienza pregressa nel settore vantata dal partecipante ( Max Punti 20):
Punti 2 per ciascun anno di attività,  coerente con gli obiettivi della proposta
progettuale, esercitata dal proponente.
2 Occupazione  creata  dalla  iniziativa  ed  eventuale  coinvolgimento  di  giovani, donne, LSU, CIG, lavoratori in mobilità, presenza di donne (Max Punti 30): 
Punti 2 per ogni nuova assunzione.
Punti  1  per  ogni  nuova  assunzione  appartenente  alle  seguenti  categorie:
giovani di età inferiore a 40 anni, donne, LSU, CIG, lavoratori in mobilità. Si
precisa  che  il  concorrente  può  raggiungere  il  punteggio  massimo  anche
combinando tra loro i superiori indicatori.
3 Qualità proposta progettuale (Max Punti 50 ):
Proposta progettuale poco coerente e poco chiara (Punti 10);
Proposta progettuale coerente e funzionale ( Punti 30);
Proposta  progettuale  significativamente  rilevante,  coerente  e  funzionale  con quanto previsto dalle strategie dell’Avviso Pubblico (Punti 50).
7. AFFIDAMENTO DELLA STRUTTURA
Nel caso di selezione della proposta da parte dell’Amministrazione, i rapporti con il soggetto proponente verranno regolati da apposito Contratto di affitto della durata di 5 anni rinnovabile, da stipularsi successivamente.
Saranno comunque esclusivamente  a  carico  dell’affidatario  le  spese relative alle utenze  (energetiche,  idriche,  telefoniche,  etc)  nonché  tutte  le  responsabilità connesse  alla  conduzione  della  struttura,  comprese  quelle  per  eventuali  danni cagionati a terzi.
8. RISOLUZIONE ANTICIPATASi procederà alla risoluzione del Contratto di affitto, nei seguenti casi:
1) Gravi inadempienza di carattere amministrativo-gestionale;
2) Mancata corresponsione di due canoni di affitto consecutivi;
3) Diverso utilizzo rispetto all’originaria destinazione d’uso.
9. NORME FINALI
Per  quanto  non  espressamente  previsto  dal  presente  avviso  si  rimanda  alla normativa  vigente  in  materia  di  contratti  pubblici  e  alla  normativa  relativa all’amministrazione del patrimonio e contabilità generale dello Stato.
La presentazione della manifestazione di interesse non attribuisce alcun diritto al soggetto proponente in merito all’affidamento della struttura di che trattasi e non costituisce impegno alcuno per il Comune, il quale si riserva ogni valutazione, a proprio insindacabile giudizio, circa la bontà della proposta valutata.
Ciascun richiedente si assume la piena responsabilità civile, penale e patrimoniale derivante  da  dichiarazioni  incomplete,  false  o  mendaci  contenute  nell’istanza  di partecipazione e negli allegati.
Lì 15.01.2013
Il Resp.le del IV Settore
F.to Dr. Vincenzo Schillaci

Ypsigrock, per un 2013 ancora sorridente

Cari Ypsini, 

ci lasciamo alle spalle il 2012 ricco di tante soddisfazioni, sudatissime soddisfazioni e per tale ragione ancora più significative. In Italia sui festival è sempre aperta la questione dell’atavico senso di incompiuto cui sembra siano predestinati.

Non tutti gli italici appassionati di musica sono stati a Ypsi, tra questi alcuni lo conoscono, altri solo per sentito dire, probabilmente i più no. Chi invece ha avuto questa esperienza sa bene quale direzione qualitativa ha preso il nostro Festival.

Noi siamo e pensiamo da Festival e se non lo dimostriamo ai più dipende solo dal limite di raggiungere i mostri europei con un budget pari ad un decimo di essi.

I costi vivi di Ypsi nel 2012 sono ammontati a 150 mila euro incluso il finanziamento del Comune di Castelbuono di circa 17 mila euro. Il Primavera Sound costa 11 milioni di euro.

Quindi raggiungere determinati risultati ci obbliga a considerevoli sforzi e siamo semplicemente lusingati dall’essere l’unico festival italiano su Pitchfork oppure essere menzionati come l’esperienza più memorabile in numerose interviste, a partire da Caribou per passare dai Mogwai e finire agli Alt-J.

Lo stupido di turno in genere ama ignorare questi dettagli, preferisce impegnarsi nella polemica cretina, noi no invece, perché quei dettagli sono l’orgoglio del nostro sudore sicché ignoriamo l’ignorante.

In Italia si ama parlare dei tagli economici alla cultura ma, per intenderci, sono tagli alla cultura quelli all’Archivio di Stato, poi fortunatamente ritrattati. La maggior parte del denaro pubblico viene gettato al vento in mille eventi inutili spacciati per culturali e in questo campo la Regione Sicilia è maestra di sperpero clientelare. Con questi eventi la cultura non ha nulla a che fare.

Il polmone di Ypsi sono invece gli Ypsini cioè la sua comunità, i parenti più premurosi, gli amici intimi. Nessun evento potrà mai resistere senza un folto pubblico soddisfatto, e nel 2012 Ypsi ha lasciato gli Ypsini felici e questo sorriso durerà anche tutto il 2013.

E lasciamo che il nostro brindisi di felicità sia condito dal nostro amato

Ypsi and Love



(tratto da www.ypsigrock.com)

martedì 15 gennaio 2013

Gli aggiornamenti delle news di oggi alle ore 13



Le notizie da pubblicare devono essere inviate a suprauponti@gmail.com .
Il sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la reperibilità delle informazioni e la disponibilità dell'amministratore del sito
Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001.

Martedì 15 gennaio alle ore 21 alla Pergola riunione di attivisti e simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle Castelbuono

Sabato 26 gennaio al Salone Cappuccini "E. Drewermann, i funzionari di Dio. Psicogramma di un ideale"


Caccia, Cga conferma sospensione del calendario. Era stato impugnato da alcune associazioni ambientaliste perché “ammette la caccia nei siti di importanza comunitaria senza la preventiva valutazione di incidenza ambientale”

Confermata la sospensione del calendario venatorio siciliano 2012-2013. Lo ha deciso il Consiglio di giustizia amministrativa che in Sicilia è organo d'appello del Tar. Il calendario, varato dal precedente assessore regionale all'agricoltura Francesco Aiello, era stato impugnato dalle associazioni ambientaliste perchè, sostenevano, ammette la caccia nei siti di importanza comunitaria senza la preventiva valutazione di incidenza ambientale e senza altri pareri di organismi di protezione della fauna.
(tratto da www.gds.it)

lunedì 14 gennaio 2013

Ultime dal Consiglio comunale in corso

Alle ore 21 in Consiglio comunale si parla ancora del problema Poste. Dibattito acceso tra maggioranza e minoranza per la sistemazione dell'ufficio postale.

Operazione dei Carabinieri. La droga spuntava dalla buca. Preso giovane di Castelbuono

Utilizzava una buca come un sito di approvvigionamento della droga. Prima vi depositava alcune dosi, poi andava a prelevarle tutte le volte che era necessario. I carabinieri tenevano da qualche tempo d'occhio quel giovane impegnato in una frenetica e circospetta attività. Prelevava qualcosa da una buca e veniva subito avvicinato da un avventore. Tra i due seguiva uno scambio furtivo. 
Dopo l'ultimo passaggio di mano i carabinieri hanno deciso di intervenire. E così hanno scoperto che uno aveva consegnato all'altro un pezzo di hashish di circa 3 grammi. E in compenso aveva ricevuto 20 euro. Una perquisizione consentiva di trovare addosso al pusher altro hashish, mentre nel punto dal quale era stato notato prelevare la droga veniva trovata, occultata sotto delle pietre, una scatola contenente altri 10 grammi di hashish, suddivisi in quattro dosi pronte per lo spaccio.
A questo punto è scattato l'arresto di Nicola Ficile, 24 anni, disoccupato, che è stato denunciato per vendita e detenzione di stupefacenti. Al termine del giudizio per direttissima, l’arresto è stato convalidato e il giovane sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
(tratto da www.lavoceweb.com)

Avviso. Domenica comincia il corso di formazione per i defibrillatori

Domenica 20 gennaio con inizio alle ore 17.00 in punto presso la Sala delle Capriate della Badia si terrà un corso di formazione tenuto dal dott. Santi Leta relativo all'utilizzo del defibrillatore. 
Chiunque fosse interessato è pregato di partecipare.

Costituzione del Coordinamento dei Circoli del Partito Democratico delle Madonie


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Si è svolta sabato 12 gennaio a Polizzi Generosa, dopo le primarie del Partito Democratico, l’assemblea dei circoli del Partito Democratico delle Madonie.
Hanno affollato la sede del partito di Polizzi Generosa quasi tutti i segretari di circolo madoniti accompagnati da amministratori, consiglieri comunali, iscritti democratici, oltre al capogruppo del PD in Consiglio provinciale Gaetano Lapunzina e ai candidati al Parlamento Nazionale nelle liste del Partito Democratico Magda Culotta, Davide Faraone e Pino Apprendi.
L’assemblea, auto convocata, ha sancito la costituzione di un organismo territoriale del quale fanno parte i segretari dei circoli madoniti e gli amministratori dei vari Comuni del territorio e avrà il compito di gestire la campagna elettorale in corso per il rinnovo del Parlamento nazionale attraverso proposte programmatiche che rimettano al centro dell’agenda politica nazionale il meridione d’Italia e le Madonie in particolare; l’approdo naturale dopo il momento elettorale sarà costituito da un confronto più serrato sulle problematiche del territorio e sulla organizzazione del partito sulle Madonie.
Particolare attenzione il Parlamento nazionale ma anche quello regionale dovrà porre alla questione del lavoro, al sostegno delle piccole e medie imprese, al completamento infrastrutturale e al rilancio degli enti di sviluppo e di protezione territoriali.
In questa campagna elettorale la differenza sarà fatta dai territori e dalle comunità grazie alle loro spinte programmatiche e di passione; l’entusiasmo alle stelle della sala di via Garibaldi ha confermato che grazie al legame costruito negli anni tra le sensibilità democratiche madonite si darà nuovo impulso alle azioni amministrative locali oltre al rafforzamento delle azioni di rete tra le amministrazioni stesse che saranno arricchite da un costruttivo dibattito politico cui il PD delle Madonie darà sostegno.
A breve i prossimi appuntamenti politici del Partito Democratico madonita, perché l’Italia giusta comincia dalle nostre comunità.
Il Coordinamento del PD delle Madonie

Eccoci, ci siamo anche noi e siamo quelli di "Suprauponti"