venerdì 8 febbraio 2013

Peppe Carollo tra i cento siciliani emergenti tra imprenditori e nuovi talenti



Nel servizio che segue, tratto dal sito www.siciliainformazioni.com, si parla di cento siciliani emergenti. Tanti i nomi conosciuti ma da castelbuonesi quello che più di tutti ci è apparso in evidenza è quello di Peppe Carollo (nella foto), famoso chef e proprietario del ristorante "Nangalarruni".
Qui di seguito quanto è stato scritto nel sito d'informazione diretto dal collega Salvatore Parlagreco.

Non stiamo costruendo l’albo d’oro dei siciliani migliori, abbiamo semplicemente raccolto segnalazioni e suggerimenti, che propongono una Sicilia sconosciuta, eppure importante, della quale si parla e si scrive poco o niente. Una Sicilia di persone diligenti ed entusiaste del loro lavoro, impegnate nella professione, nell’impresa, nella cultura, nelle scienze, nell’arte. Un pezzo importante della società civile, dunque. La società civile evocata e esplorata ogni giorno da partiti e movimenti.
Siamo alla vigilia della composizione delle liste elettorali e, come sapete, si vota con una legge che lascia ai segretari dei partiti il potere di nomina dei deputati e dei senatori: gli emergenti sono un pezzo importante della società civile. Dovrebbe essere “saccheggiata” dai big della politica. Ma non è così, fatte alcune sparute eccezioni.
Dovremmo dubitare delle segnalazioni e dei suggerimenti di coloro che ci aiutano a “censire” i siciliani emergenti, oppure della volontà dei segretari dei partiti? Lasciamo ai lettori la risposta.
La nobiltà delle scelte potrebbe supplire a norme indecenti del Porcellum che scippa agli elettori il diritto di scegliere. La maggior parte degli schieramenti politici dettano criteri severi e fanno voto di castità: nessun compromesso sulle fedine penali pulite, nessun conflitto d’interesse, una vita specchiata, a costo di rimetterci molti consensi. Ma la è che – primarie o meno – si pesca sempre nello stesso laghetto, fatta qualche eccezione.
Gli “emergenti” sono la cartina di tornasole, concreta ed indiscutibile, della distanza che rimane fra la società civile e la società politica. Una ragione in più per farne una bandiera della Sicilia di cui essere orgogliosi. Da sventolare sempre, con il cuore gonfio di speranza. Sono loro, gli emergenti, il futuro. E giorno verrà che…
Intanto continuano ad arrivare suggerimenti dai lettori e dal mondo delle professioni per la lista dei cento siciliani emergenti o già emersi e poco noti al grande pubblico. Altri nomi vanno ad aggiungersi a quelli già segnalati. La lista completa è in fondo alla pagina.
ECCO LE NEW ENTRY
Michele e Caterina Provenzano rispettivamente di 29 e di 25 anni giovani e affermati imprenditori di Partitico operanti nel settore della costruzione di macchinari ed attrezzature a tecnologia avanzata per l’agricoltura ed il giardinaggio e che in questi ultimi tempi hanno avviato  rapporti di forniture  con i mercati nazionali ed esteri e prevalentemente con i paesi arabi.
Giovanni Casamento 51 anni imprenditore edile nato a San Cipirello presidente della CNA di Palermo e già vice presidente della CNA Costruzioni Nazionale.
Davide Bellavia, 39anni e da 15 anni ha condotto le piu importanti campagne per il fotovoltaico in Sicilia, l’oro di Sicilia, quando ancora nessuno ci credeva lui aveva gia creato il software sistemi fv italia, docente, ha fondato OMNIA INGEGNERIA TEKEN CERIS E DOCTOR ENERGY la clinica dell’energia franchising.
Francesco Cancellieri, ingegnere, 51 anni, Messina, grande attivista nel campo della educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile in Sicilia e nel mondo
Antonella De Miro. Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Palermo e quindi Prefetto a Benevento e poi a Reggio Emilia, ha ricevuto nel 2012 il Premio Caponnetto, premiata pochi giorni fa  dalla Ministra degli Interni.
Mauro Giaconia, recordman del nuoto estremo che ha collezionato vari capolavori sportivi, come l’attraversata dello Stretto di Gibilterra.
Giacomo Iraci, 16enne palermitano che ha partecipato alle scorse edizioni di “Ti lascio una canzone” su Rai uno, programma che scopre e nutre il talento canoro dei più giovani.
Pasquale Hamel (Siculiana, 1949) è uno scrittore e saggista italiano.  Tra i suoi lavori anche “Breve storia della società siciliana”.
Andrea Matranga chef palermitano  diventato famoso al grande pubblico grazie della trasmissione la prova del cuoco.
Giuseppe Mazza, nato a Palermo 46 anni fa. E’ considerato il re dei pubblicitari. E’ uno dei creativi più affermati d’Italia, premiato dall’Art directors.
Francesco Riccobono, 62 anni imprenditore nel settore metalmeccanico attualmente presidente regionale della PMI di CNA Sicilia e già consigliere di amministrazione di UNIFIDI Sicilia. La sua azienda è specializzata nella costruzione di componenti meccanici di precisione e fornisce ,in questo settore, prevalentemente il mercato nazionale
Vito Rizzo di Balestrate (Pa),  ha saputo rilanciare il folklore siciliano in giro per tutta l’isola.
I CENTO EMERGENTI E LA SOCIETA’ CIVILE 
Tutto sembra girare attorno alla politica ed ai suoi protagonisti. In Sicilia come altrove. Conosciamo chi sale e chi scende in politica, non conosciamo coloro che rappresentano il presente ed il futuro dell’Isola. Ci sono siciliani, uomini e donne, che meriterebbero di stare in prima pagina ogni giorno e non fanno notizia. Per i loro successi, la loro creatività, l’ingegno, l’arte, le abilità, l’intrapresa, i valori che professano, la generosità che regalano, le volontà che manifestano: beautifull mind, esploratori di percorsi nuovi, difensori della legalità. Uomini e donne che rappresentano la linfa vitale della Sicilia. E’ questa che viene chiamata “la società civile”.
I partiti, i movimenti, i leader politici dicono di volersi affidare alla società civile. Tutti quanti, senza eccezione alcuna. Ma è una intenzione che sembra infrangersi, talvolta, nell’impatto con la realtà. I siciliani e le siciliane emergenti che si segnalano per professionalità, ingegno, creatività, lavoro, impresa, restano fuori. Eppure sono la ricchezza dell’Isola, un patrimonio incommensurabile per la politica e le istituzioni. Un modello per i giovani. Un volano per l’economia e lo sviluppo.
Far sapere chi sono e che cosa fanno gli uomini e le donne “emergenti” (e gli emersi poco noti al grande pubblico) è un vantaggio: la società civile, espressione finora astratta, poco più che un auspicio, può finalmente “materializzarsi” e diventare una risorsa. La nostra iniziativa – il censimento dei cento emergenti – muove da questo bisogno e da questa volontà.  Ma serve l’aiuto dei lettori, cui chiediamo di segnalarci uomini e donne di forte ingegno e tenacia.
Ci siamo rivolti, per iniziare, ad alcuni personaggi del mondo delle professioni, della cultura, del lavoro e dell’impresa. Disponiamo, dunque, di un primo ventaglio di nomi, che vi proponiamo qui di seguito. Le prime segnalazioni, in numero notevole, inducono all’ottimismo: il tesoro sconosciuto è davanti ai nostri occhi. Non c’è stato bisogno di raschiare il barile.
ECCO LA LISTA COMPLETA
Giuseppe Andaloro, 30 anni, nato nel 1982 a Palermo. Pianista sulla cresta dell’onda. E’ stato premiato a Honk Kong.
Tina Arena, stilista messinese nota in tutto il mondo, ha rappresentato lo scorso settembre, insieme alla sua nuova collezione, l’Italia della moda in Romania per l’International Fashion Weekend Designer”.
Giorgio Avola, 23 anni, di Modica: vince l’oro alle Olimpiadi di Londra nella competizione a squadre di fioretto maschile, battendo in finale il Giappone. Le sue sono stoccate di gloria.
Davide Bellavia, 39anni e da 15 anni ha condotto le piu importanti campagne per il fotovoltaico in Sicilia, l oro di Sicilia, quando ancora nessuno ci credeva lui aveva gia creato il software sistemi fv italia, docente, ha fondato OMNIA INGEGNERIA TEKEN CERIS E DOCTOR ENERGY la clinica dell energia franchising.
Marco Betta, nato a Enna nel 1964. autore di opere, musica sinfonica e da camera, e di lavori per il teatro e il cinema, ha studiato composizione al conservatorio di Palermo sotto la guida di Eliodoro Sollima. Dal 1994 al 2002 è stato direttore artistico del Teatro Massimo impegnandosi attivamente nel progetto della sua riapertura che avvenne dopo 23 anni il 12 maggio 1997 con un concerto dell’Orchestra e del Coro del Teatro diretti da Franco Mannino e dei Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado. Insegna Composizione al Conservatorio di Palermo.
Antonino Bevilacqua, presidente dell’autorità  portuale di Palermo, ha orientato la sua attività professionale alla ricerca del bello e del miglioramento della qualità della vita in un’ottica di innovazione, di sperimentazione e di pianificazione della trasformazione tesa anche alla valorizzazione dei talenti locali e delle vocazioni territoriali.
Pippo Borrello dei fratelli Borrello di Sinagra, non solo produttore d’eccellenza di suino nero dei Nebrodi, ma anche ristoratore.
Luigi Busà, nato ad Avola nel 1987. Campione mondiale di karate nella specialità del kumite (combattimenti).
Giusy Buscemi, nata a Menfi, è stata eletta Miss Italia 2012.
Roberto Boscaglia, classe 1968, allenatore di calcio. L’anno scorso ha portato il Trapani a un passo dalla serie B. Gelese e come tale non considerato a Gela, di lui si sentirà sicuramente parlare in futuro altrettanto bene come se ne parla oggi.
Francesco Cafiso, nato a Vittoria nel 1989, nonostante la giovane età è il sassofonista siciliano più famoso nel mondo. Ha suonato diverse volte in USA esibendosi al Lincoln Center nella “Alice Tully Hall” e nella “Avery Fisher Hall” oltre che al Birdland, all’Iridium, al Dizzy’s Club Coca Cola, al BB King, jazz club di New York. Il 19 gennaio del 2009, su segnalazione di Wynton Marsalis, ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barack Obama e del Martin Luther King Junior day.
Giovanni Casamento 51 anni imprenditore edile nato a San Cipirello presidente della CNA di Palermo e già vice presidente della CNA Costruzioni Nazionale. Dal 2009 è a capo della organizzazione artigiana di Palermo che conta oggi nei vari comparti circa 3000 imprese associate
Cinzia Cona coreografa Palermitana che da 30 anni va avanti da sola con la sua attività di danza contemporanea ormai riconosciuta a livello internazionale
Virman Cusenza, 48 anni, palermitano, da fine 2012 è direttore del Messaggero, dopo aver diretto per tre anni e mezzo il Mattino. Ha fatto i primi passi da giornalista al Giornale di Sicilia e a I Siciliani. Nell’87, a 23 anni, va a Milano al Giornale di Indro Montanelli, trasferendosi poi alla redazione romana. Nel 1998 passa al Messaggero come capo del servizio politico. Dieci anni dopo è chiamato alla vicedirezione del Mattino, testata della quale assume la direzione nell’estate 2009.
Antonio “Tony” Cairoli, nato a Patti nel 1985, campione mondiale di Motocross. Il 9 settembre 2012 vince il suo quarto Mondiale di Motocross consecutivo nel GP di Faenza. Con questa vittoria raggiunge il sesto titolo mondiale in carriera.
Federica Caiozzo, in arte Thony, attrice nata a Palermo. Ha avuto grande successo come protagonista del film di Paolo Virzì “Tutti i santi giorni”.
Francesco Cancellieri, ingegnere, 51 anni, Messina, grande attivista nel campo della educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile in Sicilia e nel mondo
Domenico Cannizzaro, conduce un programma radiofonico di intrattenimento e informazione su Radio Time: il “DoC Time”. Ogni giorno vengono approfonditi gli avvenimenti più importanti di cronaca, politica, spettacolo e sport, con un occhio di riguardo al territorio e con l’intervento in diretta di autorevoli firme del giornalismo nazionale e regionale.
Giovanni Caramazza, presidente reggente Coni Regionale, unico candidato alle prossime elezioni del Comitato Olimpico Nazione Italiana del 23 gennaio.
Francesco Cardile, giovane professore all’Università di Bologna e avvocato penalista.
Daniela Cardinale batte alle primarie Pd Lillo Speziale con 65  preferenze in più che le consentono di candidarsi alla rielezione.
Gero Carletto, nato ad Agrigento, ma vive e lavora a Washington alla Banca Mondiale, in qualità di “Senior Economist”.
Giuseppe Carollo, chef del ristorante Nangalarruni di Castelbuono.
Alberto Castiglione, nato nel 1977 a Palermo, è uno dei maggiori documentaristi italiani.
Bruno Celano, professore di Filosofia del diritto a Palermo, che si occupa di giusnaturalismo, positivismo giuridico, pluralismo etico, diritti umani, stato di diritto.
Gianina Ciancio, 22 anni, catanese. È la più giovane deputata all’Ars eletta tra le fila del Movimento 5 Stelle.
Emiliano Cipicchia, chef del ristorante Le Macine di Lipari, che ha partecipato anche al Salone del Gusto di Torino.
Colapesce (Lorenzo Urciullo), cantante, nato a Solarino (SR), Premio Tenco 2012
Maria Cubito, nata il 14 dicembre del 1970 in provincia di Catania, ma dal 1976 vive a Palermo. Insegnante, scrittrice e speaker radiofonica. Ha scritto recentemente “Palermo è fimmina con rispetto parlando” e “Santa Palermo”.
Magda Culotta, il 30 dicembre  del 2012, con 19 preferenze in più di Davide Faraone è risultata la più votata (ha ottenuto 3029 preferenze) alle primarie del Pd a Palermo e provincia. Ha appena 27 anni e ha fatto fuori Sergio D’Antoni.
Ettore Cutrona, direttore della comunità per tossicodipendenti di Sant’Onofrio a Trabia, nel Palermitano.
Pino Cuttaia, chef bistellato del ristorante la Madia di Licata.
Cinzia Dato, pianista e docente al Conservatorio di Reggio Calabria, è nata a Messina e vive ad Acireale.
Marcello D’Agostino, che è nato e ha studiato a Palermo, ma è andato via dopo la laurea (a Londra, a Oxford), ed è poi diventato professore di Logica e Filosofia della scienza a Ferrara, dove è stato anche preside della Facoltà di Lettere e filosofia. Si occupa di Logica, Ragionamento automatico, Complessità computazionale, Teoria dell’informazione, Fondamenti della Probabilità, Problemi di misurazione in economia e nelle scienze sociali.
Piero D’Agostino, chef del ristorante la Capinera di Taormina.
Salvatore D’Amico, unico produttore in biologico di capperi e malvasia a Salina.
Valentino Dardanoni, professore di Economia pubblica a Palermo. Ha lavorato anche in Gran Bretagna, a York, e in California, a San Diego. Si occupa di mobilità sociale, ineguaglianza, scelte pubbliche, istruzione, sanità.
Antonella De Miro. Una grande donna che lavora per lo Stato: il suo profilo istituzionale è noto (da Agrigento a Messina, poi Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Palermo e quindi Prefetto a Benevento e poi a Reggio Emilia), ha ricevuto nel 2012 il Premio Caponnetto e pochi giorni fa ho letto della cerimonia che l’ha vista premiare dalla Ministra degli Interni.
Gaetano D’Espinosa, palermitano, classe 1978, uno dei direttori d´orchestra più promettenti della nuova generazione. Nel 2013 dirigerà Macbeth e Don Carlos alla Scala di Milano.
Domenico Di Fatta, coraggioso preside della scuola media “Giovanni Falcone” nel quartiere San Filippo Neri a Palermo.
Onofrio Di Vincenzo nato ad Agrigento nel 1959. Professore ordinario di calcolo algebrico. Preside della facoltà di scienze matematiche e fisiche dell’università della Basilicata.
Pino Drago, che ristorante Portella Gazzana di Longi (ME) sui Nebrodi.
Fabrizio Falco, attore, 24enne, messinese di nascita ma palermitano di adozione. S’è messo in luce con E’ stato il figlio, l’ultimo film di Daniele Ciprì.
Vincenzo Fazio chirurgo di Palermo, 58 anni, eccellente chirurgo, grande operosità e bontà d’animo. La politica la fa ogni giorno fra i suoi malati.
Carlotta Ferlito, ginnasta catanese: l’11 gennaio 2012 ha partecipato ai Test Event di Londra, ultima prova di qualificazione per le Olimpiadi, dominando.alla trave:  suo il punteggio più alto della competizione.
Olimpia Franco, nata a Taormina, stilista e consulente di moda. Fa spesso spola tra la Sicilia e Milano dove lavora come consulente di moda e per una agenzia di spettacolo organizzando casting e sfilate per rinomati brand. Nel giugno del 2010 ha presentato la sua prima collezione in collaborazione con un altro giovane stilista durante la settimana della moda catanese, il MadeinMedi svoltosi presso le Ciminiere di Catania.
Giovanni Gandolfo, nato a Enna nel 1978 Musicista, Flautista e Ottavinista, ha studiato al Conservatorio di Parigi. Suona nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma e nelle più importanti orchestre europee. All’attività orchestrale affianca una brillante carriera da solista.
Alessia Gazzola, nata a Messina nel 1982, è medico chirurgo specialista in medicina legale con la passione per la scrittura. Ha esordito nella narrativa con il romanzo L’allieva, che ha fatto conoscere e amare al pubblico italiano, e a quello dei principali Paesi europei dove è uscito, un nuovo e accattivante personaggio: Alice Allevi. Vive e lavora a Messina.
Mauro Giaconia, recordman del nuoto estremo che ha collezionato vari capolavori sportivi, come l’attraversata dello Stretto di Gibilterra.
Paolo Giangreco, imprenditore di Assoro (En) che porta il nome della Sicilia in Europa con paste di mandorla dalla ricetta antica e autoctona.
Andrea Giarrizzo, 20 anni, studente ennese della facoltà di informatica dell’Università di Catania. È attualmente il creatore di app forse più noto al mondo: ha inventato un’applicazione gratuita per scaricare sui cellulari e tablet, che utilizzano la piattaforma Android, i video da “You tube”.
Peppe Giuffrè, chef  siciliano, noto per il suo eclettismo. E’ considerato uno re della cucina siciliana in movimento. L’ultimo capolavoro? Un albero di Natale gastronomico (strati di panettone e ricotta) lungo 8 metri.
Ugo Parodi Giusino, classe 1981, palermitano, è l’amministratore delegato e il socio fondatore di Mosaicoon S.p.A. una delle società più innovative nell’advertising online in Italia.
Natale Giunta, nato a Termini Imerese, nel 1979, è chiamato il “Maestro dei fornelli”. Natale Giunta è diventato famoso al grande pubblico soprattutto grazie a “La Prova del Cuoco”.
Luigi Greca, 70 anni, imprenditore di Gela è l’uomo che con la sua azienda permette a mezzo mondo di usare il telefono. la sua azienda è divenuta leader mondiale nel settore della progettazione e commercializzazione di gruppi elettrogeni e sistemi di energia elettrica.
Giuseppe Guarrera, ventenne pianista siciliano in tour europeo tra gli artisti emergenti più premiati.
Giovanni Gulino, cantante dei Marta sui Tubi, band folk italiana. Nel 2013 salirà, col suo gruppo, sul palco del Festival di Sanremo.
Simona Gullotta, stilista, di Giardini Naxos. In continua ascesa, nelle sue sfilate punta sul connubio tra moda e storia:  è stata etichetta stilista-artista.
Pasquale Hamel (Siculiana, 1949) è uno scrittore e saggista italiano.  Tra i suoi lavori anche “Breve storia della società siciliana”.
Alfonso Maurizio Iacono (Agrigento 1949), preside della facoltà di filosofia dell’Università di Pisa. È uno dei massimi filosofi italiani, si è occupato del rapporto fra filosofia, antropologia e politica. Molto conosciuto in Francia dove ha insegnato alla Sorbona.
Mario Incudine, classe 1981, nato a Enna, considerato dalla critica l’interprete di “un modo nuovo di cantare la Sicilia fra il cantastorie e il cantautore”, è uno dei personaggi più rappresentativi della nuova musica siciliana.
Flora Inzerillo, psicoterapeuta: sta facendo un innovativo ed utile alvoro in geriatria con gruppi di musicoterapia con anziani.
Giacomo Iraci, 16enne palermitano che ha partecipato alle scorse edizioni di “Ti lascio una canzone” su Rai uno, programma che scopre e nutre il talento canoro dei più giovani.
Laboratorio Saccardi, Vincenzo Profeta, Marco Barone, Giuseppe Borgia e Toti Folisi compongono il gruppo artistico capace di esprimersi con “differenti linguaggi (dalla pittura, al video, alla fotografia, alla poesia visiva…) nel segno di un dichiarato intento ludico e dissacratorio”.
Filippo La Mantia, per tutti è lo chef preferito dai vip. Nel 2012 è piombato sotto le luci dei riflettori anche per il mondanissimo matrimonio celebrato a Roma. Ha sposato Stefania Scarampi di Pruney: festa grande con un migliaio di ospiti.
Fabio Leone e Antonella Barbera. Cineasti ennesi trentenni, coppia nella vita e nell’arte, si sono specializzati nella produzioni di “corti” e documentari dal taglio sociale. Nel 2012 hanno vinto il secondo premio al festival concorso internazionale di Firenze “Raccorti sociali – piccoli film per grandi idee”, presenti nomi di rilievo come Francesca Archibugi e Stefano Rulli.
Aldo Liga. Studente palermitano a Parigi, 23 anni, specialista presso la facolta di Sciences Po (Scienze politiche), si avvia verso una carriera internazionale nel campo della sicurezza. Conosce quattro lingue.
Dario Lo Bosco (Raffadali 1960), ordinario di tecnologie e infrastrutture all’Università di Palermo e manager. Presidente dell’Ast, commissario autorità portuale di Messina, presidente del gruppo Rfi, commissario della Camera di commercio di Catania.
Alessandro Lo Piano, 28 anni, giovane imprenditore dell’e-commerce, amministratore delegato di Whip.
Girolamo Lo Verso, ordinario di Psicologia clinica Università di Palermo. Psicoterapeuta. Già delegato nazionale della divis. di psicologia clinica della S.I.Ps. e Presidente COIRAG.
Salvatore Mancuso, originario di S. Agata di Militello, finanziere affermato a livello internazionale. Ha partecipato al salvataggio Alitalia e si era mosso per il Monte Paschi, titolare del Fondo di investimento Equinox.
Aurora Mangano, volontaria palermitana, ha fondato organizzato e promosso strutture per l’assistenza, l’educazione ed il conforto dei bambini e delle loro famiglie.
Teresa Mannino, palermitana doc, cabarettista, conduttrice e autrice. Nel 2012 è candidata all’Oscar della Tv quale “personaggio rivelazione”. Presenza fissa tra i comici di Zelig, nell’aprile del 2012, RAI2 trasmette, in prima serata, il suo spettacolo Terrybilmente Divagante, all’interno del ciclo One Man Show, registrato al Teatro Nuovo di Milano. Attualmente conduce, su La7, il mercoledì sera, in prima serata, Se stasera sono qui.
Marina Marino, urbanista, è stata la consulente e il braccio operativo delle commissioni straordinarie che hanno sostituito sindaco, giunta e consigli comunali nei comuni siciliani sciolti per mafia per decreto del Consiglio dei Ministri.
Dario Piombino Mascali, 35 anni, messinese. È uno dei massimi esperti al mondo di mummiologia. Collabora con le università di tutto il mondo ed è ispettore onorario del Patrimonio Bioantropologico Mummificato della Regione Sicilia. Ha restituito all’Isola la figura di Alfredo Salafia, l’imbalsamatore palermitano che con una formula “segreta” ha imbalsamato la piccola Rosalia Lombardo, la mummia più bella del mondo.
Antonio Matasso, classe 1982, originario dei Nebrodi, vive a 
Palermo dal 2001. Avvocato e dottore di ricerca in diritto romano, è anche
 giornalista.
Andrea Matranga chef palermitano  diventato famoso al grande pubblico grazie della trasmissione la prova del cuoco,  lavora come consulente e formatore all’estero facendo conoscere la tradizione siciliana e la sua cultura enogastronomica
Giuseppe Mazza, nato a Palermo 46 anni fa. E’ considerato il re dei pubblicitari. E’ uno dei creativi più affermati d’Italia, premiato dall’Art directors.
Vincenzo Militello, professore di Diritto penale a Palermo. Si occupa, tra l’altro, di diritto e procedura penale europei; contrasto alla criminalità organizzata transnazionale; riforma del codice penale. Ha lavorato molto in Germania. È anche console onorario della Repubblica Federale Tedesca.
Giacomo Mulè, preside della Facoltà di Scienze Umane e sociali di Enna.
Pietro Navarra, economista quarantenne. Insegna anche alla London School Economics, candidato a rettore dell’Università di Messina.
Vincenzo Nibali, ciclista classe 1984, chiamato lo Squalo di Messina. Dopo un ottimo 2011, si è consacrato nel 2012, conquistando il podio al Tour de France, la corsa più importante in assoluto.
Andrea Nucita, pilota di rally di Santa Teresa Riva, campione italiano junior (under 23) nel 2012, dopo essere arrivato secondo lo scorso anno.
Massimiliano Oliveri, presidente del corso di laurea in psicologia di Palermo e referente di neuropsicologia di livello internazionale.
Piero Oliveri, proveniente da Salina e titolare del Bar Alfredo, ha aperto a Torino un ristorante “da Alfredo in cucina”, portando la cucina eoliana a Torino.
Augusto Ortoleva, ingegnere catanese dalla mentalità niuorchese, 47 anni, pratica in semplicità sport particolari, specialista nella risistemazione di interni in chiave estetico-funzionale. visione poetica degli spazi, geometrie eleganti ed essenziali che consigliano da sè cosa scegliere di accessori per completare il quadro d’arredamento.
Venerina Padua ha vinto le primarie del Partito Democratico a Ragusa. L’ex consigliere provinciale  ha sbaragliato i rivali con 1164 voti, conquistati in larga parte a Scicli,  sua città di origine, Ragusa e Modica.
Salvatore Percacciolo, giovane direttore d’orchestra già affermato nei palcoscenici mondiali.
Vittoria Piccolo, produttrice di oliva minuta, ha portato al Salone del Gusto di Torino il prezioso cultivar di oliva dei Nebrodi, unico presidio di olio d’Italia.
Carmelo Pipitone, chitarrista dei Marta sui tubi, 34 anni. Dopo il tentativo andato a vuoto (nel 2011), la sua band canterà a Sanremo insieme agli altri 13 big.
Giuseppe Pipitone, giornalista de Il Fatto quotidiano. Si è occupato della trattativa stato-mafia e ha vinto il premio per i giornalisti esordienti ideato da Michele Santoro Santoro. Ha scritto il libro “Il caso De Mauro”.
Michele Pivetti, 40 anni. Consigliere di amministrazione del Cerisdi, avvocato penalista già sostituto processuale dell’On. Alfredo Biondi (Ex Ministro Giustizia) nel processo Dell’Utri-bis.
Michele e Caterina Provenzano rispettivamente di 29 e di 25 anni giovani e affermati imprenditori di Partitico operanti nel settore della costruzione di macchinari ed attrezzature a tecnologia avanzata per l’agricoltura ed il giardinaggio e che in questi ultimi tempi hanno avviato  rapporti di forniture  con i mercati nazionali ed esteri e prevalentemente con i paesi arabi.
Costanza Quatriglio, nata a Palermo nel 1973. Regista di Terramatta;, evento speciale ai Venice Days della Mostra di Venezia 2012, in cui si è aggiudicato il “Premio Civitas Vitae”, accolto con successo unanime di pubblico e critica.
Desirée Rancatore, soprano palermitana, è tra le più acclamate giovani interpreti della lirica italiana.
Giuseppe Rizzo, nuovo presidente dell’Acoset, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato nei comuni della fascia pedemontana della provincia di Catania.
Giuseppe Rizzo, nato a Santa Elisabetta (AG), è praticante giornalista all’Unità. Dopo il successo de L’invenzione di Palermo (Giulio Perrone Editore), a marzo uscirà il suo nuovo libro.
Vito Rizzo di Balestrate (Pa), perché ha saputo rilanciare il folklore siciliano in giro per tutta l’isola grazie alle sue capacità. Organizzatore di eventi legati alla sicilianità che rendono felici soprattutto i nostri turisti.
Fausto Russo Alesi, attore e regista teatrale palermitano. Diplomato alla Scuola Civica d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha vinto numerosi premi teatrali tra cui l’Ubu, nel 2002, il Premio “Annibale Ruccello” 2004, Premio “Olimpico” premio ETI 2004, premio “Vittorio Gassman – miglior giovane talento” 2005, premio “Maschera d’Oro” 2005 assegnato dal pubblico e dalla critica. Nel 2006 per lo spettacolo “Il grigio” vince il premio “Persefone d’oro”, premio speciale delle critica.
Toni Saetta. editore palermitano cinquantenne, sub provetto, grafico di prim’ordine, ha messo in vetrina le edizioni Qanat, collane di saggi, letteratura e arti visive. Fra i suoi direttori di collana il filosofo Armando Plebe che ha pubblicato con lui “Memorie di destra, memorie di sinistra”.
Mirco Scarantino, 17enne di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, ha chiuso 14esimo nella finale olimpica del sollevamento pesi, categoria 56 chili. E’ figlio d’arte (il padreha disputato 3 Olimpiadi) promette: “Londra è solo il punto di partenza.
Angelo Schillaci, esperto di marketing territoriale e comunicazione istituzionale. L’abbiamo apprezzato a Milano e Bruxelles durante le presentazioni di una delle sue pubblicazioni sul tema.
Nelli Scilabra, nata in provincia di Agrigento nel 1984, è diventata a sorpresa assessore alla Formazione del governo Crocetta. Una scommessa, un azzardo o una sfida: la studentessa universitaria ha incuriosito tutti.
Tullio Scrimali, psichiatra e psicoterapeuta cognitivista, ennese, ha inventato numerosi protocolli terapeutici esportati in tutto il mondo e tradotti di recente in America.
Marco Selvaggio, classe 1983, avvocato catanese. Percussionista poliedrico, uno dei pochi al mondo a suonare l’hung drum. Ha studiato musica tradizionale africana e da sempre ha continuato a suonare il djembè adattandolo anche alla musica house sperimentando nuove sonorità in contesti sempre differenti.
Donatella Sollima, nata a Palermo nel 1959. Pianista e docente al Conservatorio di Palermo. Sorella del noto violoncellista Giovanni e figlia del grande compositore e pianista Eliodoro, ha suonato in recitals, con orchestra, in formazioni cameristiche, collaborando con artisti quali: Mario Ancillotti, Claudia  Anderson, Enrico Di Felice, Andrea Griminelli, Albert Markov, Alexander Markov e lo stesso Giovani Sollima.
Antonino Sorci, è nato a Palermo nel 1988. Segue il corso di studi presso l’Ecole des hautes ètudes en sciences sociales di Parigi Lavora al Musèe d’Orsay
Valeria Sterrantino, stilista di Giardini Naxos,  ha sorpreso tutti con la sua collezione ispirata al film Avatar per le sue stravaganze surrealistiche ispirate alle atmosfere fantascientifiche del film di James Cameron.
Franco “Ciccio” Sultano, 42 anni, chef del ristorante Il Duomo a Ragusa Ibla, due Stelle Michelin, è sicuramente più di un nome nella cucina d’ eccellenza. Nel 2012 la sua fama mondiale è lievitata.
Liborio Tirrito, 20 anni, di Enna, studente universitario. Sta portando avanti insieme a giovani la cultura della lotta alla mafia, si occupa di politiche giovanili e sociali. Ha incontrato vari ministri come Profumo, Cancellieri e il presidente della Camera Fini per illustrare diversi progetti.
Gabriele Trapani, giovane regista palermitano, autore del video che ha spopolato su internet “Cosa vuoi per Natale?” per palermo2013.it.
Toni Trupia, sceneggiatore e regista, 33 anni, assistente alla regia di “Romanzo Criminale” di Michele Placido, sceneggiatore del film “Vallanzasca”, regista del film “L’uomo giusto” e cosceneggiatore e regista del film “Itaker”.
Giovanni Tumbiolo, presidente del distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo. Ha fatto la spola con la Libia continuamente per risolvere, con successo, più d’una vicenda di sequestro e, nel contempo, si adopera per allacciare relazioni di cooperazione con il Paese africano, reduce dalla guerra civile.
Franco Turdo, regista e documentarista cefaludese.
Giusi Ustica, psicoterapeuta che ha contribuito ad introdurre la clincia della terapia di gruppo in Sicilia.

giovedì 7 febbraio 2013

Il cordoglio del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale di Castelbuono per la scomparsa del Senatore Vincenzo Carollo

Il Sindaco del Comune di Castelbuono, la Giunta e il Consiglio Comunale partecipano al dolore per la scomparsa del Senatore Vincenzo Carollo, nato a Castelbuono l’8 dicembre 1920.
Ha ricoperto cariche prestigiose a livello regionale e nazionale: è stato eletto Deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, è stato Assessore Regionale all'Agricoltura, al Lavoro e agli Enti Locali, nonchè Presidente della Regione Siciliana. Fu eletto Senatore della Repubblica Italiana nel Collegio delle Madonie. Ha dedicato parte della sua vita politica al Comune di Castelbuono nel ruolo di Sindaco dal 01.07.1969 al 06.11.1983, dal 05.09.1984 al 05.06.1985 e ancora dal 2.07.1989 al 19.07.1990.
La sua instancabile azione politica rimarrà sempre nel nostro ricordo.
Antonio TUMMINELLO
Sindaco di Castelbuono

E' morto il senatore Vincenzo Carollo


Apprendiamo della morte del senatore Vincenzo Carollo. Nel porgere le condoglianze alla famiglia, ricordiamo la sua figura di primissimo piano nella politica siciliana tra gli anni ’50 e ’60. Sindaco a Castelbuono ininterrottamente dal ’69 all’83, in dieci diversi mandati consecutivi, e poi di nuovo nel ’90, citiamo le note presenti nella scheda a lui riservata su Wikipedia:
Assistente di Etnologia all’Università di Palermo, già segretario provinciale della DC di Palermo. Nel 1955 è eletto deputato all’Assemblea regionale siciliana nella lista DC. Riconfermato nel 1959, nel 1960 è assessore all’agricoltura e nel 1961 al 1964 al lavoro, e dal 1964 al 1967 agli enti locali. Il 29 settembre 1967 è eletto presidente della Regione. Guiderà due governi, fino al 26 febbraio 1969.
Rieletto all’Ars nel 1971, si dimette il 7 marzo 1972 per candidarsi al Senato della Repubblica. Eletto senatore nel collegio delle Madonie, dalla VI alla IX legislatura, fino a quando si dimette nel 1986. Più volte Sindaco di Castelbuono.
Il suo nome fu trovato nella lista degli appartenenti alla loggia P2 (Palermo, 295).
(da www.castelbuono.org)


Tutto pronto per l'inaugurazione dell'Eremo di Liccia


Tutto pronto per quello che promette di essere uno degli eventi principali per l'anno in corso per l'intero territorio Madonita: l'inaugurazione del restaurato Eremo di Liccia, splendida struttura conventuale, riadattata alla moderna fruizione, incastonata in uno degli angoli più belli dell'area protetta. "Dopo l'inaugurazione di Villa Sgadari avvenuta la scorsa estate e il taglio del nastro a Rifugio Marini celebrato solo poche settimane fa - afferma il presidente Angelo Pizzuto -  il Parco delle Madonie si prepara a portare a compimento la terza fondamentale tappa degli interventi di recupero della memoria storia e del patrimonio architettonico madonita con la riapertura al pubblico di questo gioiello". L'Eremo di Santa Maria di Liccia è posto nelle montagne che dominano Castelbuono, a circa due miglia dal centro abitato. Fondato dal principe Giovanni Ventimiglia e dotato di 9 salme di terra al fine di ospitare i viandanti e prestare il servizio religioso a contadini e pastori. Nel 1650 il convento aveva 12 camere, una infermeria e 4 camere per curare i malati. Una sorta di ospedale religioso dalla struttura architettonica imponente che adesso viene restituito alla fruizione del pubblico in tutto il suo antico splendore. La cerimonia di inaugurazione è prevista per il prossimo 9 febbraio alle ore 16.00. L'eremo è raggiungibile lungo la dorsale che da Castelbuono conduce alle zone residenziali di San Guglielmo e Liccia.

Nominati i Presidenti dei seggi elettorali del 24 e 25 febbraio 2013

Sono stati pubblicati all'albo pretorio del Comune i nominativi dei Presidenti di seggio per la tornata elettorale del 24 e 25 febbraio 2013.
Di seguito li riportiamo (fra parentesi la sezione e la scuola):
Raimondo Nicola (sezione 1 - S.Paolo)
Bonomo Antonio (sezione 2 - S.Paolo)
Occorso Giovanna (sezione 3 - S.Paolo)
Tarantino Ivana (sezione 4 - S.Paolo)
Sabatino Annalisa (sezione 5 - S.Paolo)
Sottile Lucia (sezione 6 - S.Leonardo)
Martorana Giuseppe (sezione 7 - S.Leonardo)
Botta Filippo (sezione 8 - S.Leonardo)
Cicero Fabio (sezione 9 - S.Leonardo)
Martorana Gioacchino (sezione 10 - S.Leonardo)

Il calendario ufficiale del Carnevale 2013 a Castelbuono


Nella giornata di ieri oltre mille pagine visitate del nostro blog


Ieri mercoledì 6 febbraio 2013 il nostro blog ha toccato la quota record di 1056 pagine visitate. Un risultato che vogliamo condividere con tutti voi che ci seguite affettuosamente, a cui va il nostro grazie, e che ci sprona a fare sempre meglio.

mercoledì 6 febbraio 2013

Stasera dalle 19 tutti collegati su "90013webtv"

Stasera dalle ore 19 e fino alle 21 tutti collegati (una volta si diceva "sintonizzati") su 90013webtv

http://www.ustream.tv/new/search?q=90013webtv

oppure su

http://www.90013.it/?page_id=7

per seguire in diretta Maurizio Campanella e Tony Guarcello che conducono il programma "Un po' vintage".

Vince la Polisportiva Castelbuonese a Santo Stefano di Camastra e "vola" sempre più in alto

STEFANESE - POLISPORTIVA CASTELBUONESE 1-2
La Polisportiva Castelbuonese espugna il campo della Stefanese nella gara valida per il turno di recupero della quinta giornata di ritorno. Di Piero Graffagnino e Ciccio Arena le reti che fanno "volare" i granata.

Il Gruppo 2001 all'Auditorium del Liceo con la maschera "Il mondo ci guarda. Ma chi minchia ci talìa!"


Anche quest'anno arriva Carnevale,
e con lui l'immancabile Gruppo 2001.
Quindi se volete passare in allegria un paio d'ore in nostra compagnia
domenica 10 e martedì 12 febbraio venite all'Auditorium del Liceo Scientifico
L'orario è alle 21,30.

Il Movimento 5 Stelle Castelbuono sul Carnevale



L'Amministrazione comunale ha preso le decisioni sull'organizzazione del Carnevale. Decisioni che le spettavano e che le spettano. Onori e oneri di chi è chiamato a governare. Noi del Movimento 5 Stelle Castelbuono non siamo d'accordo sulla scelta della location dove far svolgere l'atteso appuntamento del “Veglione”. Anche se a pochi giorni dall'evento sembra l'unica soluzione possibile per mantenere in vita la tradizione delle “maschere” castelbuonesi. Troppo rischioso, per problemi legati alle condizioni atmosferiche, pensare di far “recitare” i gruppi mascherati in piazza. Troppo tardi si è mossa la macchina organizzativa del Comune. Un importante appuntamento castelbuonese come il carnevale non si può organizzare nel mese che precede la data della manifestazione. Anche se questo purtroppo sembra il modus operandi dell'Amministrazione comunale e per fortuna tutto è andato nel verso giusto e gli organizzatori hanno ottenuto tutte le autorizzazioni previste. L'unico organismo che ha manifestato contro la decisione è stato il Consiglio d'Istituto del Liceo che ha giustamente deliberato il parere contrario. Vuoi perchè il regolamento d'uso della palestra non consente utilizzi diversi ed anche perchè per le stesse ragioni lo consideriamo un atto dovuto da parte dell'organismo scolastico del liceo castelbuonese. Siamo alla vigilia e nei giorni di domenica, lunedì e martedì il parquet della palestra sarà il palcoscenico delle serate del “Veglione”. Sarà il momento del ridere e di questo diamo un pubblico ringraziamento ai gruppi che, nonostante tutte le querelle sulla manifestazione, saliranno sul palco per offrirci i momenti di scanzonata allegria. Grazie ragazzi, in tutto questo marasma, siete solo voi i vincitori di questo Carnevale 2013. Siamo certi e questo è il nostro suggerimento propositivo al di là delle mere contestazioni, che l'Amministrazione comunale predisporrà tutti gli accorgimenti tecnici necessari per evitare di rovinare il piano di calpestio del locale scolastico creato per ospitare i momenti motori degli studenti e le relative attività sportive, e si renderà garante degli eventuali danni da riparare. Intendendo gettare il “cuore oltre la siepe”, e quindi pensando al dopo sperando che il buon senso di tutti prevalga e non accadano avvenimenti che possano far scadere il valore del carnevale castelbuonese che va salvaguardato e proposto con sempre maggiori attenzioni, noi del Movimento 5 Stelle Castelbuono proponiamo agli Amministratori comunali, agli organismi scolastici competenti ed alla Provincia regionale di Palermo, proprietaria quest'ultima della struttura, di sedersi intorno ad un tavolo per riformulare la regolamentazione d'uso della palestra del Liceo. Anche per evitare che in futuro si creino ancora situazione di "figli e figliastri" e dove le regole valgano in egual misura per tutti, senza privilegi riservati ai soliti noti.Buon carnevale a tutti i castelbuonesi.

Il "Porta Voce" del MoVimento 5 Stelle Castelbuono

Daniele Di Vuono

Il presidente del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto: "I suidi una calamità naturale"

Intervenendo al tavolo tecnico sul sistema faunistico venatorio convocato dall'assessore all'agricoltura Dario Caltabellotta presso la Sala Gialla dell'ARS, il presidente del Parco delle Madonie Angelo Pizzuto ha ribadito la linea dura nel contrasto alla fauna selvatica che infesta l'area parco, in particolare i suidi e la proliferazione dei daini. "Consideriamo il problema dei suidi che da anni devastano il nostro territorio una calamita' naturale non soltanto per gli ingenti danni all'ecosistema ed all'ambiente delle Madonie, ma anche per l'enorme danno economico che questo fenomeno provoca alle colture, alle attivita' economiche ed ai residenti in area parco. Inoltre abbiamo sollevato varie volte anche l'insorgere di problematiche di carattere sanitario. L'ente parco ha gia' proposto per ben cinque volte alcuni emendamenti che vanno verso l'introduzione dell'abbattimento selettivo, supervisionato dalle forze dell'ordine, di questi esemplari, unico sistema ritenuto valido per il contrasto di questa fauna considerato che la cattura regolarmente autorizzata non riduce adeguatamente il numero di suidi delle Madonie, oggi valutato in circa sei mila esemplari. Ho convocato un tavolo tecnico con tutti i rappresentanti di enti ed associazioni interessati al problema per avanzare una nuova versione di modifica alla legge regionale 12/2008 che possa consentire l'eventuale abbattimento dei suidi per risolvere in maniera concreta questa grave calamita'.

Il sindaco Tumminello: "Follie di carnevale"

Sarei stato ben lieto di ospitare a casa mia il “Veglione di Carnevale” pur di non tradire la fiducia di tutti quei giovani che da mesi sono impegnati a scrivere pagine di copioni di satira e che non potevano restare senza un palcoscenico dove esibirsi e dei castelbuonesi tutti che aspettano, ma purtroppo, come è facilmente intuibile, ciò non è possibile.
Questa Amministrazione già da diversi mesi si è posta il problema di dove effettuare il Veglione di Carnevale, cercando anche di noleggiare un teatro tenda, ma gli elevati costi non lo hanno permesso. La soluzione alternativa però doveva rispondere a precisi requisiti di sicurezza pubblica e la scelta è ricaduta sulla palestra del Liceo Scientifico che oltre ad avere una notevole capienza è l’unico locale “idoneo” ad ospitare una simile manifestazione. Non è vero che la Provincia Regionale di Palermo non ha dato l’autorizzazione, infatti non nota del 16 gennaio 2013 prot. n. 791 la stessa scriveva al Comune: “Considerato l’interesse generale per il territorio, per le partecipazioni dei giovani castelbuonesi a tale iniziativa ………si richiede il verbale favorevole ….della Commissione Comunale di Vigilanza sui pubblici spettacoli”. Il verbale favorevole della suddetta Commissione è stato acquisito, ragion per cui questo Ente insiste nel volere utilizzare i locali in questione, pur con tutte le precauzioni del caso. Siamo infatti ben consapevoli dell’importanza per i giovani castelbuonesi della palestra e non è certamente nostra intenzione deturparla.
Noi abbiamo semplicemente seguito l’iter amministrativo corretto ed utile al fine di garantire la sicurezza dei nostri concittadini. Forse, anzi certamente, per qualcuno abbiamo sbagliato nel garantire la pubblica incolumità e il rispetto delle nostre tradizioni, ma noi, mettiamo in primo piano le Persone e non interessi personali e di questo ne siamo orgogliosi.
Invito tutti a non continuare ad avvelenare il clima del carnevale, non tanto per l’Amministrazione Comunale, ma quanto per i nostri concittadini e per i giovani dei gruppi di satira, per tutti quei ragazzi che stanno vivendo questi giorni prima dell’esibizione con troppa tensione. Credo che questi ragazzi meritino tutto il nostro rispetto, dell’Amministrazione Comunale che ha procurato loro un palcoscenico dove esibirsi e da parte del pubblico, come anche la nostra comunità merita di poter godere del tradizionale evento culturale folklorostico in tutta sicurezza. Aspetto che a lei, caro professore Perrini, sembra non stare molto a cuore.
Boicottare il Veglione, invitando la gente a non partecipare alle serate, mi sembra veramente ignobile specialmente verso i ragazzi che credono ancora nella tradizione castelbuonese della satira.
Infine al professore Perrini, oltre che insegnante, componente del gruppo di satira “I 2001” maestri della satira sia per esperienza che per età, chiedo il perché abbiano abdicato al ruolo di guida nei confronti dei gruppi più giovani, organizzando un carnevale parallelo, quasi in competizione con i ragazzi, che meritano invece tutta la nostra fiducia ed appoggio.
Non vorrei che, come diceva qualcuno, a pensar male si fa peccato, ma di solito ci si azzecca sempre e pertanto le vere ragioni non stiano nella tutela del parquet ma siano altre.
Antonio Tumminello
Sindaco di Castelbuono

ATO 5 rifiuti - Sull’attuale crisi finanziaria. Appello al Presidente Crocetta da parte del sindaco di Collesano

Quello che in numerose riunioni all'A.T.O 5 era stato anticipato al presidente Giuseppe Norata puntualmente si è verificato. Oggi i Comuni che hanno pagato anche l'ultimo centesimo di debito, rischiano di non avere garantito un servizio efficiente di raccolta. Comuni che al contrario non pagano, riescono ad avere mezzi efficienti e un servizio adeguato e inventano furbamente contenziosi, pur di ritardare l' impegno di spesa. Questi i motivi dello sfascio di un intero sistema, che ha trascinato dietro anche la disperazione di lavoratori che da mesi non percepiscono lo stipendio. In queste parole il flash della situazione da parte del sindaco di Collesano G. B. Meli (nella foto), che continua dicendo: “L' A.T.O. è oggi considerato un ente poco credibile e le aziende che forniscono servizi indispensabili all'ente non sono più disponibili a concedere e a rinnovare fiducia. Così no viene più curata la manutenzione dei mezzi e gli impianti di carburante non vogliono più anticipare costi. Così capita pure che i Comuni che hanno pagato regolarmente quanto imposto dal sistema ATO, si ritrovano costretti anche a mettere a disposizione della società d'ambito, carburante e mezzi comunali, pur di tamponare continue e ripetute emergenze. La rabbia ti spinge a ipotizzare che anche tu potresti fare come loro, ma poi il senso di responsabilità prevale e non puoi non renderti conto, che se ti lasci contagiare dalla logica furbesca, si potrebbe arrivare a una vera catastrofe ambientale”. Amarezza, sconforto, impotenza contro un sistema marcio, questi sono i sentimenti che inevitabilmente prendono il sopravvento, secondo il primo cittadino. Pare che il nuovo Assessore regionale abbia promesso di intervenire con determinazione e il Presidente Crocetta aveva creato forti aspettative, sostenendo in tante occasioni di campagna elettorale che avrebbe restituito ai Comuni la libertà di decidere in autonomia. A lui che tante battaglie sta portando avanti con coraggio, Meli chiede di mantenere gli impegni e fare finalmente chiarezza, restituendo la libertà agli amministratori responsabili, che non vogliono essere messi nel “mucchio” a poter decidere il proprio futuro. “Questa situazione – conclude Meli - protegge gli irresponsabili, che sanno bene che se non cambia niente, non verranno mai fuori le vere responsabilità individuali. Caro Presidente ci conceda la possibilità di poter dimostrare il nostro entusiasmo e la nostra creatività. A volte dai piccoli esempi di virtuosa gestione locale, si può imparare tanto. Non vogliamo essere ancora mortificati e al contrario vogliamo essere Siciliani orgogliosi e creativi. Abbiamo abbandonato "vecchie strade" che permettevano di spendere un terzo della spesa attuale, rispetto al sistema organizzativo e burocratico dei nuovi "Ambiti Ottimali". Ci renda partecipi di una politica finalmente innovativa e partecipativa e forse riusciremo insieme a trovare soluzioni condivise ed efficaci in una terra che non può permettersi di commettere nuovi errori di valutazione strategica futura”.

Formazione, arriva un altro terremoto. Trentacinque enti messi in mora: "Restituite i soldi". Al Cefop chiesti un milione e 500.000 euro

La Procura regionale della Corte dei conti cita in giudizio sette persone, fra ex assessori e dirigenti, e contemporaneamente il dipartimento della Formazione batte cassa. Dagli uffici di via Ausonia sono partiti trentacinque atti stragiudiziali di diffida e messa in mora per altrettanti enti. Dovranno restituire oltre sette milioni di euro di integrazioni che hanno ricevuto per organizzare i corsi tra il 2007 e il 2009. Soldi a cui la stragrande maggioranza degli enti non ha alcuna intenzione di rinunciare, visto che non ha ricevuto alcuna contestazione dagli organi di controllo. Questo significa che si aprirà un inevitabile contenzioso con la Regione. Non è cosa da poco, visto che con la restituzione delle somme verrebbe meno l'ipotesi di danno erariale e cadrebbe l'intero processo davanti alla Corte dei conti.

La magistratura contabile ha citato in giudizio Patrizia Monterosso, oggi segretario generale di Palazzo d'Orleans ed ex dirigente generale alla Formazione (le viene contestato un presunto danno erariale da un milione e 270 mila euro); gli ex assessori al lavoro Carmelo Incardona (830 mila euro), Santi Formica (386 mila euro) e Luigi Gentile (224 mila euro); l'ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che per un periodo mantenne la delega alla Formazione (224 mila euro); Alessandra Russo, ex dirigente del Dipartimento (386 mila euro) e l'ex dirigente del servizio gestione, Antonino Emanuele (265 mila euro).

Sono tutti indagati per le integrazioni concesse dalla Regione agli enti di formazione professionale. Un metodo, quelle delle integrazioni, che è già costato la condanna all'ex assessore Mario Centorrino e che secondo i pm contabili “avrebbe consentito all'ente di scaricare sull'erario regionale i propri costi di impresa”. L'inchiesta riguarda i Prof, i Piani regionali dell'offerta formativa, varati tra il 2007 e il 2009. Gli atti di messa in mora firmati il 25 gennaio scorso dal capo del Dipartimento, Anna Rosa Corsello, da un lato “certificano” il pagamento delle integrazioni che oggi vengono contestate dalla Procura contabile. Dall'altro, però, qualora i soldi venissero restituiti potrebbe venire meno il danno erariale e con esso la contestazione mossa ad ex assessori e dirigenti. Il condizionale è più che mai d'obbligo visto che gli enti, non avendo alcuna responsabilità nella vicenda, annunciano battaglia legale.

Intanto in trentacinque hanno ricevuto la messa in mora e devono restituire i soldi. Da poche decine di migliaia di euro a cifre ben più cospicue. 
Eccoli: Anfe (oltre due milioni di euro), C&B (45 mila euro), Ecap (28 mila euro), Ecap Agrigento (129 mila euro), Politea (19 mila euro), Anfe Siracusa (11 mila), Ecap Caltanissetta (5 mila), Cirs Onlus Messina (6 mila e 800), Eris Catania (7 mila e 500), Asaform (6 mila), Noè Patti (2 mila e 100), Enaip Palermo (38 mila), Cormorano (38 mila), Cefop (un milione e 500 mila euro), Enfaga Palermo (143 mila), Aegee Palermo (mille e 700), Ciofs Catania (205 mila), Cesifop Palermo (81 mila), Mac Siracusa (45 mila), Ecoform Palermo (58 mila), Anfe Catania (111 mila), Enaip Agrigento (4 mila e 800), Cas Onlus (37 mila), Geoinformatica Caltanissetta (9 mila), Elaborando Catania (81 mila), Ial Cisl Palermo (372 mila), Aram Messina (un milione di euro), Nuovo Caimano Borgetto (33 mila), Endo Fap Palermo (12 mila), San Pancazio (6 mila e 400), Interefop Palermo (63 mila), Mathesis Palermo (5 mila e 500), Iraps Onlus Catania ( 75 mila), Isstref Trapani (52 mila), Iripa Sicilia (21 mila).

Resta da valutare cosa potrebbe accadere agli enti nei prossimi giorni. Un'eventuale posizione “debitoria” nei confronti del Dipartimento e l'apertura dell'istruttoria per recuperare le somme impedirebbe loro di incassare la trance dei pagamenti dell'Avviso 20 previsti nei prossimi giorni? Senza contare che la vicenda potrebbe fare da apripista per battere cassa con altre centinaia di enti. L'inchiesta della magistratura contabile, infatti, riguarda un'ipotesi di danno erariale che supera i trenta milioni di euro.

Sabato 9 febbraio alle ore 16 si inaugura l'Eremo di Liccia


Castelbuono, per carnevale (non) ogni scherzo vale

Quando abbiamo appreso le prime notizie pensavamo fosse uno scherzo, perfettamente in linea con il periodo temporale in cui ci troviamo. Ci riferiamo alla individuazione del luogo in cui svolgere quest’anno il tradizionale veglione di carnevale. Ed invece no. Non era uno scherzo: quest’anno il veglione si farà nella palestra del liceo scientifico.
Bastava avere un po’ di buon senso per capire che trattasi di un luogo assolutamente inappropriato.
Ed invece, non è bastato il parere contrario del Consiglio d’Istituto (composto dal dirigente scolastico, docenti, studenti, genitori, personale ausiliario) “circa l’uso improprio della palestra del liceo per un evento, pur di rilevanza pubblica, ma non di carattere sportivo”, perchè “la palestra per le sue caratteristiche è idonea ad ospitare solo manifestazioni sportive senza la presenza di pubblico e che lo spazio del campo con il suo parquet non risulta compatibile con la collocazione di palco e sedie per gli spettatori”, ricordandoci “che l’Istituto è dotato di una specifica struttura (auditorium) per le rappresentazioni teatrali, già utilizzata e concessa per rappresentazioni di satira locale”.
Ancora, non è bastato, l’accorato appello del prof. Vincenzo Perrini (docente di scienze motorie e sportive e interprete di “maschere”) affinché la palestra non fosse sfregiata “da una scellerata decisione dell’attuale amministrazione comunale” e da una “superficiale e arrogante presa di posizione”. Il professore, l’educatore che all’Amministrazione comunale dà una lezione di senso civico e rispetto delle regole perché, dice: “Mandiamo un messaggio sbagliato perché i ragazzi che utilizzano la palestra sanno quanto importante sia un abbigliamento idoneo, fondamentale per svolgere qualsiasi attività. Senza scarpe adatte in palestra non si entra, lo sanno e rispettano questo principio.”
Non bastano, infine, i dissensi che emergono ogni giorno e da più parti.
Noi ci uniamo a loro ed accogliamo l’appello del prof. Perrini, anche se constatiamo che la sordità, l’insensibilità e l’indifferenza dell’Amministrazione comunale, anche in questa occasione, hanno avuto la meglio. Ci sembra un film già visto e ci viene in mente un’altra vicenda simile: l’uso del campo di calcio per il palio equestre dei Ventimiglia. Anche in quella occasione, incurante dei danni che si sarebbero arrecati, l’Amministrazione comunale è andata avanti senza sentire ragioni. Ora come allora noi diciamo che è un grave errore l’uso improprio degli impianti sportivi.
In questa fiera dell’assurdo, questa volta, si ci è messa pure l’Amministrazione provinciale, che con una decisione miope ha ritenuto che la palestra fosse un normale luogo in cui, di regola, si svolgono spettacoli di intrattenimento, ed ha autorizzato l’uso della palestra limitandosi a chiedere il parere favorevole della commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli. Dimenticandosi del proprio regolamento sulla concessione dei locali scolastici approvato con deliberazione consiliare n. 11/4/c del 20/1/2004, che all’articolo 2 esclude dai locali scolastici, che possono essere concessi per manifestazioni culturali, “le palestre annesse”.
La verità è che l’Amministrazione comunale non poteva tornare sui suoi passi perché con la scelta effettuata deve “coprire” i ritardi con cui affronta le questioni che ha di fronte e deve nascondere l’incapacità di trattare con adeguatezza i problemi che sorgono. Per questi aspetti, gli sportivi, gli studenti, i loro genitori ed i loro docenti devono avere la consapevolezza che questo è il prezzo che oggi è toccato a loro da pagare. Purtroppo, non sarà nemmeno l’unico, se non si mette un punto fermo.

Il capogruppo consiliare Giuseppe Fiasconaro

martedì 5 febbraio 2013

A Castelbuono carnevale più ecologico, anche gli asini protagonisti e momenti dedicati al gusto

Carnevale è ormai alle porte….. domenica 10 febbraio ufficialmente iniziano le manifestazioni.
Quest’anno Castelbuono cambia veste e si trasforma in un carnevale più ecologico, solo gruppi appiedati dove anche gli asini che quotidianamente vengono utilizzati per il porta a porta in quei giorni saranno i veri protagonisti; già proprio cosi perché anche loro sfileranno insieme ai nostri bambini nel corteo carnevalesco.
L’Amministrazione Comunale, nonostante le numerose difficoltà ha cercato di realizzare un programma per soddisfare un pubblico variegato che va dai più piccoli agli adulti.
Si apriranno le danze domenica 10 febbraio alle ore 17,00 da Piazza San Leonardo con la BAND COMICA UMBRILLARA che sfilerà per le vie del nostro paese fino ad arrivare in Piazza Margherita, accompagnata dai ragazzi della scuola media e scuola elementare e dal gruppo dei bambini del “Sognalibro”. A fare da cornice al tutto oltre i nostri asini che distribuiranno coriandoli ai nostri bimbi anche la scuola di danza RIO DANCE che collaborerà con delle coreografie.
Nel tardo pomeriggio “SAGRA DELLA TESTA DI TURCO”, degustazione in piazza Margherita del nostro dolce tipico, a cura dei ristoratori castelbuonesi.
Alle ore 21.30 si proseguirà fino a tarda sera con il Veglione, con la partecipazione dei gruppi locali di satira e con la musica dal vivo di Peppe e Manuela.
Lunedi 11 invece dopo il pomeriggio dedicato ai bambini con la rappresentazione teatrale “CENERENTOLA” in versione comica e in siciliano e LA SIGNORA DELLE CAMELIE tratta dalla scena “un estate al mare” alla Sala delle Capriate (Badia), alle ore 21,30 ci sarà una serata dedicata agli anziani e alle associazioni con il veglione e la musica dal vivo di fisarmonica e chitarra con Nicola Rocco.
Per finire martedì 12 alle ore 17,00 sempre con partenza da Piazza San Leonardo, sfileranno fino a Piazza Margherita il gruppo “CIRCO SOTTO LE STELLE” accompagnati dai ragazzi delle scuole, dai bimbi del sognalibro e dai ragazzi della scuola RIO DANCE e dagli ospiti d’onore dell’anno…..gli asini.
Le manifestazioni si concluderanno la sera del martedì 12 con il Veglione e la premiazione dei gruppi di satira locale.
Nelle tavole dei nostri ristoratori invece a partire da venerdì 8 febbraio sino a martedì 12 si svolgerà la manifestazione “onora il porco”. Degustazioni di pancetta, capocollo, salsiccia secca, maccheroni al sugo di maiale, caserecce alla salsiccia, puntine, braciole e salsiccia grigliata, porchetta, cosciotto all’arancia e tante altre buone specialità che solo la gastronomia castelbuonese potrà regalarci e per finire, dulcis in fundo verranno offerti testa di turco e riso in tegame.
Antonio TUMMINELLO
Sindaco di Castelbuono

Sabato 9 febbraio alle ore 18 alla Badia il Comune organizza l'incontro sul tema: “Valorizzazione del centro storico e recupero immobili”

L’Amministrazione Comunale organizza per sabato 9 febbraio 2013 alle ore 18,00 presso la Sala delle Capriate ex Badia, sita a Castelbuono in Via Roma, un incontro sul tema: “Valorizzazione del centro storico e recupero immobili” oggetto di apposito bando pubblicato nella G.U.R.S.del 16.11.2012 per l’accesso ai contributi per i programmi integrati e la riqualificazione delle città. 
Noi pensiamo che, in un periodo di profonda crisi quale quello che stiamo vivendo, occorre ripensare a come rimettere in moto il processo di sviluppo del Paese, che passi anche attraverso interventi di riqualificazione urbana, ma soprattutto con l’avvio di nuovi percorsi di sperimentazione di pratiche di intervento tramite la collaborazione pubblico-privato, dove i privati potrebbero mettere a disposizione abitazioni che necessitano di profonde riqualificazioni e l’Amministrazione farsi carico della richiesta di finanziamento.
Dr. Antonio TUMMINELLO 
Sindaco di Castelbuono

La lettera del presidente del Club Lions Monte Pellegrino di Palermo al Museo Civico

Gentile Dottoressa,
le esprimo la più profonda gratitudine a nome di tutti i soci del Club Lions Monte Pellegrino di Palermo, per la generosa ospitalità e per la cordiale accoglienza che Lei, in qualità di Direttrice della magnifica struttura del Museo Civico di Castelbuono, ci ha riservato.
Grazie alla sua particolare cordialità siamo unanimi nel ritenere che la giornata del 27 gennaio scorso è stata una occasione assolutamente da ricordare e che rimarrà fra le iniziative più riuscite nella storia del nostro Club. In particolare Le porgo i più sentiti ringraziamenti da parte del Dott. Luca Brancato, nostro presidente, che confidenzialmente mi ha più volte sottolineato la straordinaria atmosfera che si è creata nella suggestiva cornice della sala del castello dei Ventimiglia e che il gruppo Lions ha potuto pienamente godere grazie al suo prezioso interessamento.
le sono debitore tuttavia anche a livello del tutto personale e mi esprimo soprattutto in qualità di castelbuonese.
La fierezza di noi castelbuonesi è nota e fortunatamente è una fierezza ben riposta, poiché per ciascuno di noi dichiarare le proprie radici da un luogo come Castelbuono, così pieno di memorie, di umanità, di bellezza, non può che generare un giusto orgoglio. Non potrebbe essere altrimenti. E se ho avuto la fortuna, molti anni fa, di nascervi e di mantenere intatto nel tempo
l'amore per le mie origini, non posso che sentirmi felice e onorato di partecipare oggi, e sia pure in minima parte, alla vita culturale e alla valorizzazione dell'identità di questo luogo.
Tuttavia oltre l'apparenza di un indomabile entusiasmo personale, sento dentro un' infinita umiltà, perché in realtà il rapporto che mi lega alla nostra terra è di tipo filiale ed ogni mio modesto contributo è sempre rivolto ad una realtà che io intimamente vedo più che mai "materna".
La mia esperienza dunque non stata soltanto un servizio reso e che ho svolto con visibile entusiasmo; per me è accaduto qualcosa di più.
Confinata in una parte nascosta di me stesso ho vissuto la sensazione di sentirmi accolto nel "cuore" di Castelbuono: in quel castello dei Ventimiglia che per me, che sempre conservo anche una parte greca nell'animo, ha sempre avuto il valore di un' "Acropoli".
Per essa ho sentito sempre lo stesso inesprimibile legame che mi lega a quella di Atene. Si tratta di richiami. Ognuna a suo modo rappresenta un'origine. Non è una caduta retorica: nel modo di pensare ellenico ogni luogo del mondo che ha il potere di legarci definitivamente a dei valori irrinunciabili è "un'Acropoli". E per me il castello di Castelbuono lo è.
Il mio grazie più sentito,
Camillo Palmeri

La risposta
Gent.mo Prof. Palmeri,
Leggendo le sue bellissime parole mi è venuta in mente la frase che Margherite Yourcenar fa enunciare all’Imperatore Adriano nel meraviglioso libro “Le memorie di Adriano”:
"L’impero l’ho governato in latino; in latino sarà inciso il mio epitaffio, sulle mura del mio mausoleo in riva al Tevere; ma in greco ho pensato, in greco ho vissuto.”
Atene, la Grecia sono punti di riferimento per quelli come noi che, hanno una cultura classica e che ai libri hanno abbinato i luoghi. Atene è la Patria di noi che abbiamo ascoltato Socrate nell’Agorà, che abbiamo partecipato alle campagne dell’Imperatore Alessandro, noi che abbiamo riso quando ci hanno raccontato di Nettuno, noi che abbiamo viaggiato con Ulisse e che lo abbiamo atteso tessendo con Penelope, noi che abbiamo danzato con Zorba il greco il Sirtaki… e di quando abbiamo pianto, nel vedere oggi Atene.
Condivido pienamente l’accostamento che Ella fa tra Atene e Castelbuono, è lo stesso identico il senso di appartenenza che mi lega a quei luoghi. Castelbuono è un posto unico come unico e viscerale è l’amore che lega ogni castelbuonese ai suoi luoghi. E’ vero il Castello è la nostra Agorà per antonomasia, è il luogo che unisce la cultura, la fierezza, la storia, la forza e la dignità di ogni castelbuonese.
Avere potuto condividere con tutti voi la Giornata della Memoria l’ha reso ancora più magico, ancora più intenso. Io sono molto felice e orgogliosa di esservi stata utile ma, ancora di più Lei, gentile professore, lo è stato per noi. Lei ci ha insegnato quello che oggi serve, che la cultura è un fatto quotidiano; che, sono fondamentali, la condivisione e la partecipazione che, la divulgazione e la conoscenza storica sono alla base del sapere.
Senza la storia non siamo nessuno, come la cultura occidentale non sarebbe quella che è senza tutto quello che ci ha regalato la Grecia.
Quel pomeriggio ha reso tutti noi più ricchi di sapere, più consapevoli, più veri, questo è quello che ci regala la storia, ogni volta che, con umiltà e gioia, le chiediamo consiglio.
Inutile dirLe che, questo è solo l’inizio di una nostra collaborazione, nell’intento comune di costruire, di elevare il quotidiano a regola culturale di conoscenza e condivisione.
Grazie ancora e ci rivediamo nella nostra eletta Agorà.
Il Direttore
Dott.ssa Francesca Cicero

lunedì 4 febbraio 2013

Incontro cittadini, operatori, antennisti e tecnici Rai WAY


AVVISO
Incontro cittadini, operatori, antennisti e tecnici Rai WAY
Giorno 5 febbraio 2013 ore 15,30
 Sala Capriate


Si informa che al fine di ottimizzare la ricezione del segnale Rai, martedì 5 febbraio 2013 alle ore 15,30 presso la Sala delle Capriate si svolgerà un incontro tra i cittadini, gli operatori, gli antennisti con i tecnici di RAI WAY.

             
                                                                             
                                                                         Il Sindaco del Comune di  Castelbuono
                                                                                              F.to Dr. Antonio TUMMINELLO

Querelle Veglione. Interviene il prof Perrini: “Sportivi Castelbuonesi uniamoci!”

Uniamoci in un caloroso abbraccio per impedire che l’unico “tempio” coperto dello sport venga sfregiato da una scellerata decisione dell’attuale amministrazione comunale. Vogliono i Signori del potere, con una superficiale e arrogante presa di posizione, utilizzare la palestra del Liceo Scientifico per il veglione castelbuonese non tenendo conto principalmente che la struttura è stata ideata e realizzata per altri fini ed è al servizio del mondo dello sport castelbuonese. Capisco che il nostro Carnevale è unico nel suo genere perché possiede una tradizione “speciale”, che con la satira, che solo noi Castelbuonesi riusciamo a fare così bene, rende i giorni di Carnevale particolarmente affascinanti, un’attrazione nostra tutta per noi. Ma il Veglione non è solo la “maschera”, è l’ atmosfera che gli “organizzatori” riescono a creare intorno agli spettacoli di satira. Da molti anni aspettiamo che “qualcuno” capisca la particolarità del nostro Carnevale e non si continui con soluzioni improvvisate, luoghi improvvisati e serate improvvisate. Riunendosi in tempo e formando un comitato pro Carnevale, avremmo avuto sicuramente la possibilità di tirare dal cilindro qualche idea meno raccapricciante e più idonea. Signori, se la palestra è il frutto del Vostro sforzo mai come adesso il famoso detto “spoglia a Cristo e vesti a Maria” è più calzante. Fermatevi, fate un lungo respiro ma fermatevi Vi supplico, siete ancora in tempo. Caro Sindaco e caro assessore allo sport, rischiamo di rovinarla, rischiamo di toglierla ai tanti bambini e ragazzi che la utilizzano. Dott. Tumminello, lei fin da bambino, ha avuto sempre un sogno nel cassetto, diventare Sindaco di Castelbuono. Questo sogno si è avverato. I nostri ragazzi sognano di diventare dei grandi campioni, non li svegli. Mandiamo un messaggio sbagliato perché i ragazzi che utilizzano la palestra sanno quanto importante sia un abbigliamento idoneo, fondamentale per svolgere qualsiasi attività. Senza scarpe adatte in palestra non si entra, lo sanno e rispettano questo principio. Ebbene, gli stessi ragazzi, per i giorni del veglione, avranno un bonus speciale potendo calpestare il parquet con tacchi a spillo e scarpe in cuoio. E non voglio pensare al palco e alle sedie che sarà necessario montare. Sicuramente qualche “capoccione ” del Comune avrà studiato dettagli e preso le dovute precauzioni e quindi questo dovrebbe rassicurarci. No, mi dispiace, io non sono per niente tranquillo e come me tanti altri che in questi giorni hanno espresso il loro dissenso. Il palcoscenico della palestra è il campo di gara e lì è previsto solo un genere teatrale: le partite. Attenti ragazzi, rischiate di perdere quel posto, sarà la prima di una lunga serie. Perché sforzarsi alla ricerca di un teatro, dirà l’amministratore di turno, tanto abbiamo la palestra. La palestra è di proprietà della Provincia Regionale di Palermo e un po’ anche della scuola, perché la custodisce, quindi non venite a fare i padroni in una struttura che non vi appartiene. Caro Sindaco, perché non propone casa sua visto che, come dicono, è grande e spaziosa. Lì potrà veramente fare il padrone di casa. E’ un fatto grave, perché hanno venduto la pelle dell’orso prima di ucciderlo ma ancora più grave averlo pensato e messo in atto. La Provincia non ha ancora dato un parere, ufficialmente non risulta nessuna comunicazione, il Consiglio d’Istituto della scuola si è espresso chiaramente contrario a questa illogica provocazione. Ma questo forse non riuscirà a fermare la diabolica iniziativa dei nostri amministratori. Ragazzi, genitori, sportivi, presidenti delle società, se amate quella palestra è il momento di farsi sentire esprimendo tutto il Vostro dissenso. La palestra è un angolo di paradiso, importantissima per la comunità castelbuonese. In questa stupida gara, l’unico vincitore deve essere lo SPORT.
Prof. Vincenzo Perrini
Insegnante di Scienze Motorie e Sportive
Liceo Scientifico di Castelbuono

domenica 3 febbraio 2013

Il sindaco Tumminello: "Se la Commissione pubblici spettacoli dice si, il veglione si fa nella palestra del Liceo"

Con riferimento all'articolo niente "veglione" al liceo... E ora? Apparso sui blog locali, voglio specificare che il parere contrario del consiglio d'istituto, non tiene conto che, direttamente la Provincia Regionale di Palermo ha dato la disponibilità della palestra. Il rilascio dell'autorizzazione é soltanto subordinato alla verifica della commissione pubblici spettacoli. Del resto come specificato nella relazione predisposta dai nostri uffici tecnici i locali della palestra sono idonei per l'uso e privi di particolari controindicazioni.

sabato 2 febbraio 2013

Il Consiglio d’Istituto boccia il Veglione nella palestra del Liceo

Alleghiamo di seguito il documento integrale della Mozione del Consiglio d’Istituto del 30/1/2013, qui riportata nelle parti salienti, in cui si esprime parere negativo all’istanza comunale di utilizzo della palestra dl Liceo per il prossimo Veglione carnevalesco.
[...]
RILEVATO
che il nostro Istituto e? dotato di una specifica struttura (Auditorium) per le rappresentazioni teatrali, gia? utilizzata e concessa per rappresentazioni di satira locale;
CONSIDERATO
che la palestra per le sue caratteristiche e? idonea ad ospitare solo manifestazioni sportive senza la presenza di spettatori e che lo spazio del campo con il suo parquet non risulta compatibile con la collocazione di palco e sedie per gli spettatori;
VISTO
il Regolamento concessione locali scolastici della Provincia Regionale di Palermo (delibera consiliare n. 011/4/c del 20/01/2004), che all’art. 2 esclude dai locali scolastici, che possono essere concessi per manifestazioni culturali, “le palestre annesse”;
PRESO ATTO
della preoccupazione espressa dai docenti di Ed. Fisica, che temono ripercussioni negative sull’attivita? didattica in palestra, se non il rischio di interruzione di pubblico servizio, per effetto della manifestazione;
EVIDENZIATO
che non e? stato consentito da parte del Dirigente Scolastico neppure agli alunni dell’Istituto di utilizzare la Palestra per la tradizionale “festa del Liceo”;
ESPRIME PARERE NEGATIVO CIRCA L’USO IMPROPRIO DELLA PALESTRA DEL LICEO PER UN EVENTO, PUR DI RILEVANZA PUBBLICA, MA NON DI CARATTERE SPORTIVO

Domenica 3 febbraio 2013, alle ore 16,30, alla Sala delle Capriate della Biblioteca Civica si presenta “Se affonda l’utopia...”



Domenica 3 febbraio 2013, alle ore 16.30, presso la Sala delle Capriate della Biblioteca Civica di Castelbuono  sarà presentato “Se affonda l’utopia...”, secondo quaderno di natura cultura e società, della collana NUOVA BUSAMBRA, edizioni ISPE Palermo.

Parteciperanno: il sindaco Tumminello, la dott. Mogavero del Consiglio di gestione della Biblioteca, Nicola Grato, Santo Lombino e Antonino Scarpulla redattori di “Nuova Busambra”.

Il fascicolo è dedicato in gran parte al tema delle migrazioni di ieri e di oggi, con una intervista sull’argomento ad Andrea Camilleri curata da Gaetano Savatteri e comprende, tra l’altro, gli interventi di Carlo Levi e Leonardo Sciascia al Convegno sulla miseria in Sicilia svoltosi a Palma di Montechiaro (AG) nel 1960 ed una intervista ad Antonello Montante, presidente di Confindustria Sicilia.

venerdì 1 febbraio 2013

Sorteggiati gli scrutatori. Ecco i nominativi per le elezioni del 24 e 25 febbraio 2013


In diretta streaming il sorteggio degli scrutatori per le elezioni del 24 e 25 febbraio 2013

http://www.ustream.tv/channel/comune-di-castelbuono

Sabato 2 febbraio alle ore 18 alla Libreria Edicolè Barreca di Castelbuono si presenta il libro "Leonardo Ferro da Vinci" di Pietro Ferro


Inaugurata in piazza Margherita a Castelbuono l'iniziativa "Artisando per l'ambiente"



Inaugurata in piazza Margherita a Castelbuono l'iniziativa "Artisando per l'ambiente",  una mostra degli alunni della scuola media Mina' Palumbo finanziata dal Parco delle Madonie

La Flai Cgil Madonie Castelbuono informa sull'incontro per il mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori forestali

La Flai Cgil Madonie Castelbuono tramite il loro profilo facebook ha pubblicato il comunicato che segue.

In data odierna (28 gennaio 2013), a seguito dell’autoconvocazione indetta e successivamente sospesa per la nota di convocazione dell’Azienda Foreste Demaniali di Palermo, si è svolto un incontro presso l’Azienda Foreste Demaniali Regionale, alla presenza di una delegazione di lavoratori, con il Dirigente Regionale e il Dirigente Provinciale dell’Azienda Foreste in merito al mancato pagamento delle mensilità di novembre e dicembre e la programmazione degli avviamenti. Il Dirigente Regionale e il Dirigente Provinciale hanno preso l’impegno che entro la settimana verranno espletate e completate tutte le procedure necessarie affinchè la Cassa Regionale possa, successivamente e nei tempi necessari per la Cassa stessa, procedere con gli accrediti.
In merito alla programmazione degli avviamenti il Dirigente Regionale ci ha informato che è stata inoltrata al Governo della Regione la richiesta della deroga per poter utilizzare le somme già assegnate pari a circa 75
milioni di euro; somme a cui, effettuati i pagamenti delle spettanze dovute ai lavoratori, saranno aggiunte eventuali somme residuali sulle perizie previa verifica delle stesse.
Tenuto conto della crisi economica e sociale nella nostra provincia e delle fasi colturali del bosco abbiamo ribadito la necessità di una immediata programmazione degli avviamenti nella certezza dell’espletamento dei turni secondo le garanzie occupazionali previste senza, quindi l’effetto “spezzatino” che non pochi disagi ha determinato negli ultimi anni ai lavoratori forestali.
Nel ringraziare i lavoratori presenti presso l’Azienda Regionale Foreste Demaniali ribadiamo il nostro impegno per la dignità del lavoro forestale.

Il Palermo in bianco e nero del Presidentissimo

LA MEMORIA

Il Palermo in bianco e nero
del Presidentissimo

Un libro celebra Renzo Barbera a dieci anni dalla morte. Io lo ricordo appassionato e timido. Ma soprattutto innamorato dei suoi giocatori
Renzo-Barbera


La prima volta fu sul finire degli anni Settanta. Renzo Barbera, elegante e sorridente come sempre, si avvicinò a quel gruppo di cronisti assetati di notizie che stazionava davanti all’ingresso dello stadio, la Favorita, come si chiamava allora. C’erano i giornalisti più rappresentativi dell’epoca, tranne uno: io. Ero il
biondino” del Giornale di Sicilia, così venivano definiti una volta gli aspiranti giornalisti, quelli che muovevano i  primi passi animati dalla passione, dalla speranza e dal desiderio di trasformare un gioco in una professione.
Barbera strinse la mano a tutti e quando incrociò il mio sguardo timido, da ultimo della classe, mi sollevò da ogni imbarazzo: “Ah, piacere di conoscerla, avremo modo di incontrarci…”. Bloccato dall’emozione riuscìi a sibilare una sola parola: “Presidente….”. Ma quella veloce presentazione la considerai un messaggio benaugurante: incontrarci in altre occasioni avrebbe significato occuparmi di lui, del Palermo, insomma… una crescita professionale importante, per me che, in quel periodo, frequentavo più i campi polverosi della Prima Categoria che non le poltroncine ruvide ma prestigiose della tribuna stampa della vecchia Favorita.
Negli anni successivi capìi che quel modo di porsi, quell’atteggiamento semplice e generoso, non era per nulla costruito. Renzo Barbera era veramente così, un gentlemen dallo stile inconfutabile, un aristocratico per il quale non esistevano steccati sociali né formalismi. Non si negava a nessuno, sia che l’interlocutore fosse Gianni Agnelli o “Vicè u’ pazzu”, lo storico tifoso che si dipingeva la faccia di rosa e nero. Renzo Barbera si presentò ai suoi funerali e ai familiari sorpresi rispose con una semplicità disarmante: “Non potevo mancare, era il minino che potessi fare. Vicè me lo trovavo accanto ad ogni viaggio, mi sentivo in dovere di accompagnarlo in questa sua ultima trasferta”.
Ogni mattina davanti alla sua villa c’era la processione. Chi chiedeva un biglietto, chi un posto di lavoro, chi un favore. Il “Presidentissimo” non chiudeva mai la porta in faccia. Era il papà di tutti, dei giocatori e dei tifosi, ai quali regalò il ritorno in serie A e le due amarissime finali di Coppa Italia contro Bologna e Juventus. Forse Maurizio Zamparini ha ottenuto calcisticamente qualcosa in più, ma non potrà mai competere con Barbera per stile, passione e sentimento. E mai riuscirà a scalzarlo dal cuore dei palermitani. L’eleganza, la credibilità e l’amore non si comprano al supermercato, né tanto meno la fiducia e la competenza. Barbera non disponeva di grandissime risorse, ma viveva per il suo Palermo, fino al punto da mettere a rischio le sue rendite personali e le sue aziende, ipotecando perfino la sua villa.
Già, la villa. Quella sua villa antica immersa nel verde che ancora oggi svetta sontuosa e imponente tra il grigio cemento di via dei Nebrodi. Quando anch’io ricevetti un invito a casa Barbera, il cuore mi batté forte. Era un attestato di amicizia, di riconoscimento professionale, di fiducia. Davanti ad un bicchiere di passito di Pantelleria, Renzo mi raccontò diversi aneddoti rosanero e poi mi lasciò di stucco: “Ma perché non ci diamo del tu?”. Mentre con gli occhi scrutavo ogni angolo di quella casa-museo, rimasi stordito.
C’era un piatto d’argento regalato dai giocatori nel 1974, nell’anno della maledetta finale con il Bologna. Sopra c’era scritto: “A papà Renzo”, e poi le firme di tutti i calciatori. “Allora, ci diamo del tu”?, ribadì. Dissi di sì, ma devo confessare che non mi è mai venuto facile. E spesso aggiravo l’ostacolo con il classico “presidente”. Come la prima volta.
Con Barbera non c’è mai stato un rapporto confidenziale. Come è capitato ad altri colleghi. Ma a distanza di dieci anni dalla sua scomparsa, resta vivo il ricordo di un personaggio unico, di un “Gattopardo” che aveva lo sport nel sangue, quando lo sport era lontano anni luce dagli interessi di oggi, dagli imbrogli, dai milioni di euro e dalle devastazioni della pay-tv.
I colleghi Paolo Vannini e Roberto Gueli hanno tracciato la straordinaria figura di Renzo Barbera in un libro che è da pochi mesi in libreria. Un volume – impreziosito anche da bellissime immagini – da leggere tutto d’un fiato, che ricorda l’uomo e l’imprenditore, ma soprattutto il suo stile, la sua passione per la squadra e la città.
Mi hanno chiesto, nell’occasione, un breve ricordo, che ho sintetizzato così: “Chissà quanti altri aneddoti mi avrebbe raccontato Renzo, se fossi riuscito ad accettare almeno uno dei deliziosi inviti nel suo buen retiro di Pantelleria. Chissà quante altre volte mi avrebbe delicatamente ringraziato (e imbarazzato) per averlo citato – anche brevemente – in un mio articolo. Chissà quanto ha perso il calcio senza la sua saggezza, la sua signorilità, la sua umanità.
Certo, sarebbe un calcio migliore. Nostalgia? Certo, soprattutto se pensiamo ai vari Zamparini, Pulvirenti, Preziosi, Galliani, ai Conte e Marotta degli ultimi giorni… Ma quali insegnamenti dà oggi il pallone ai nostri figli?

Sanità, al San Raffaele Giglio primo catetere tetrapolare al mondo con bipolo corto impiantato dall’equipe di elettrofisiologia guidata da Gabriele Giannola


E’ stato impiantato, per la prima volta al mondo, su un paziente, di 57 anni il primo catetere tetrapolare con bipolo corto per la cura dello scompenso cardiaco. L’intervento della durata di un’ora è stato eseguito, la scorsa notte, senza complicanze, dall’equipe di elettrofisiologia del San Raffaele Giglio di Cefalù, guidata da Gabriele Giannola che afferisce all’unità di cardiologia diretta da Tommaso Cipolla.

“Il nuovo catetere “Medtronic” – ha spiegato il professionista - ha di diverso rispetto ai precedenti una nuova forma che con quattro punti di ancoraggio si adatta meglio e con maggiore stabilità alle pareti della vena cardiaca in cui viene posizionato. Inoltre, ha la possibilità di stimolare il ventricolo sinistro con 16 differenti vettori (ovvero 16 diversi modi di stimolazione) mediante quattro elettrodi che utilizzano minore energia possibile e posti ad una distanza particolare che di fatto abolisce complicanze quali la stimolazione del nervo frenico. Tutto questo – conclude Giannola che ha partecipato (unico europeo di un team internazionale) alla progettazione e allo sviluppo del nuovo catetere - si integra con il nuovo defibrillatore biventricolare che, grazie ad un particolare algoritmo, è in grado di stimolare il cuore in maniera più fisiologica”.

L’intervento eseguito a Cefalù da Gabriele Giannola, con l’aiuto di Riccardo Airò Farulla che con Riccardo Torcivia fa parte del team di aritmologi dell’ospedale siciliano, ha anticipato di poche ore gli altri 20 centri selezionati, per questo impianto, nel mondo. In sala anche l’infermiere Giovanni Cristofaro e l’ingegnere di Medtronic Dario Corrao.

Apprezzamento è stato espresso dal direttore generale, Carmela Durante, che ha voluto sottolineare la “professionalità di tutto il personale medico a cui va riconosciuto il merito di tenere alta – ha detto - la qualità dei servizi sanitari del nostro ospedale”.

“Rappresenta una tappa importante – ha rilevato il direttore sanitario, Giuseppe Ferrara - per la crescita di questa struttura su cui siamo fortemente impegnati per il suo potenziamento”. Per il neo commissario straordinario del “San Raffaele Giglio”, Nenè Mangiacavallo, “il livello particolarmente elevato di professionalità raggiunto dai colleghi cardiologi mi invoglia ancor di più a consolidare i risultati ottenuti e traguardare nuovi ambiziosi obiettivi che ritengo a portata di questo ospedale”.

Convocato per mercoledì 6 febbraio il Consiglio comunale


Presidenza del Consiglio Comunale
ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE
06 Febbraio 2013 - ORE 19,00
Sessione ordinaria
1. Comunicazioni Presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco;
2. Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;
3. Mozione a sostegno lavoratori formazione professionale;
4. Esame ed approvazione Ordine del Giorno trasmesso dal Comune di Isnello “Ripristino strade provinciali comprensorio Cefalù/Madonie” Determinazioni;
5. Approvazione Regolamento Comunale per l'uso da parte di terzi di beni immobili nella disponibilità dell'Amministrazione Comunale;
6. Approvazione Bilancio Consuntivo anno 2011 dell'Istituzione pubblica Museo Civico;
7. Approvazione Bilancio annuale 2012, triennale 2012/2014 e relativa relazione dell'Istituzione Comunale Museo Civico.
Il Presidente del Consiglio Comunale
D.ssa Giovanna Cucco

Negato il finanziamento regionale a "Ypsigrock". Povera Sicilia, schiacciata dagli abusi del potere


Nella foto uno stralcio dell'articolo pubblicato da www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it sul mancato finanziamento dell'evento Ypsigrock.
Tra le canzoni più apprezzate del panorama musicale di Franco Battiato c'è "Povera Patria". A lui, oggi assessore al Turismo della Regione Sicilia, gli dedichiamo le prime righe della sua canzone avendo cambiato patria con Sicilia, ancora oggi attualissime, e sperando che l'aiutino a riflettere sul suo operato di amministratore regionale.

"Povera Sicilia! Schiacciata dagli abusi del potere 
di gente infame, che non sa cos'è il pudore, 
si credono potenti e gli va bene quello che fanno; 
e tutto gli appartiene. 
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!"